Il marocchino che salvò famiglia nel Fucino fermato per spaccio di droga

Adoiou Abderrahim qualche settimana fa era balzato agli onori della cronaca perché lui, nazionalità marocchina, avrebbe dovuto lasciare il nostro paese: nei suoi confronti era stato emesso un decreto di espulsione dalla questura di Roma, nonostante avesse salvato una famiglia finita con l’auto in un canalone nel Fucino. Per Adoiou si era mossa l’opinione pubblica, le istituzioni regionali. Alla fine il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, gli aveva concesso un permesso di soggiorno della durata di sei mesi per motivi umanitari.

Adoiou, 48 anni, è tornato sulle pagine di cronache nelle ultime ore. Nel corso di un blitz delle forze dell’ordine, in casa sono stati trovati circa venti grammi di cocaina. Insieme a lui sono stati fermati il fratello e un connazionale, tutti accusati di detenzione spaccio di sostanze stupefacenti.

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