Condannato a 25 anni di carcere l’assassino di Rita Morelli

Bakary Camara, l’assassino di Rita Morelli, la 36eenne di Spoltore uccisa il 23 novembre di un anno fa a New York, è stato condannato a 25 anni di reclusione dalla Corte Suprema di New York. La giovane, studentessa all’Hunter College, fu trovata assassinata nel suo appartamento al 205 East 120th Street a East Harlem. Il cadavere fu scoperto dal fidanzato della giovane abruzzese nella casa che i due condividevano dal 2005.

Gli inquirenti erano riusciti a risalire a Camara, 41 anni, originario del Gambia, dal raffronto con la voce, dal forte accento straniero, che aveva avvertito la polizia dell’omicidio da un telefono pubblico. Fu preso nella sua abitazione, a East Harlem. Al momento dell’irruzione degli agenti, Camarra stava tentando di pugnalarsi sulla poltrona di casa. Arrestato, poco dopo ha ammesso d’aver strangolato Rita.. L’arresto di Camarra avviene a poche ore dai funerali di Rita, che si svolgeranno sabato nel suo paese d’origine. Camarra, con l’ammissione di colpevolezza, ha evitato di essere condannato pure per assalto sessuale, che gli sarebbe costato altri 25 anni di carcere.

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