Lanciano, parte sottoscrizione popolare per salvare il Tribunale frentano

Come già avviene a Vasto, su azione dell’Ordine Forense di quella città, anche a Lanciano parte la sottoscrizione per salvare il Tribunale di Lanciano. L’iniziativa è dell’Amministrazione comunale e l’ha resa nota il sindaco, Mario Pupillo, che così vuol tentare di “scongiurare la visione ragionieristica della revisione della geografia giudiziaria che, nel trascurare la portata sui territori dei gap infrastrutturali e delle esigenze di giustizia, rischia di regalare interi territori periferici alla criminalità organizzata”.

I cittadini potranno firmare per la legge di iniziativa popolare presso l’Ufficio Servizi Demografici del comune di Lanciano, “tutte le mattine dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 12:30, il martedì e il giovedì pomeriggio dalle ore 16 alle ore 17:30, fino a venerdì 30 novembre”. 

La proposta di raccogliere le firme per una legge di iniziativa popolare, per cui sono necessarie 50.000 firme, è stata avanzata dal Comune di Montepulciano (SI) per salvaguardare i tribunali minori soppressi dalla recente riforma del ministero della Giustizia con legge 148 del 2011. 

“La presenza dello Stato sul territorio deve necessariamente tener conto delle specificità dei diversi comprensori, altrimenti non si è in grado di assicurare ai cittadini l’effettività degli stessi diritti costituzionalmente garantiti per tutti”, conclude il sindaco di Lanciano. 

All’iniziativa ha aderito e dato il proprio sostegno anche il consigliere comunale del PdL e del consiglio del’Ordine Forense Frentano, Marco Di Domenico

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