Assistenza ai disabili, via libera della Provincia di Pescara alla delibera per incrementare il servizio nelle scuole

La giunta provinciale ha approvato nella seduta di oggi la delibera che stanzia ulteriori fondi per il servizio di assistenza ai disabili che frequentano le scuole del Pescarese. Si tratta di 45mila euro in più al mese, assicurati fino alla fine dell’anno e per il 2013 – hanno annunciato il presidente Guerino Testa e l’assessore Valter Cozzi nel corso di un incontro con una quindicina di persone tra operatrici addette al servizio, genitori e rappresentanti dell’associazione Carrozzine determinate, che sostiene questa battaglia. A seguito del provvedimento adottato oggi il numero di ore a settimana per ogni alunno sale in media a 11, mentre fino ad ora era pari ad 8. In realtà – spiega Cozzi – il numero delle ore che la Provincia ha preventivato all’inizio dell’anno scolastico era invariato rispetto al passato ma è aumentato il numero degli alunni disabili, per cui va da sé che le somme messe a disposizione a settembre si sono rivelate insufficienti e abbiamo dovuto integrarle. Resta, però, “un nodo da sciogliere, che è di importanza prioritaria”, dicono sempre Testa e Cozzi. “Per questo servizio la Regione Abruzzo dovrebbe coprire il 50 per cento della spesa, ma dal 2006 non provvede e la Provincia di Pescara di anno in anno si sostituisce alla Regione ed eroga più fondi di quanto dovrebbe. Con il passare del tempo abbiamo accumulato un credito nei confronti della Regione pari a un milione e 300mila euro circa. Per questo abbiamo deciso di rivolgerci ad un legale, in modo da intraprendere le azioni adeguate a tutelare i nostri interessi e il diritto allo studio degli studenti diversamente abili. Ora, peraltro, abbiamo davvero raschiato il fondo del barile per quanto riguarda le somme che possiamo assicurare a questa voce. Abbiamo fatto il nostro dovere e anche di più, per cui ci auguriamo che chi di dovere ci ascolti e si attivi, a beneficio dei ragazzi disabili e delle famiglie” – dicono Testa e Cozzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *