Furti, quattro arresti da parte dei carabinieri

 

Due arresti da parte dei Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Penne, in collaborazione di quelli di Pescara, e altrettanti a Mosciano Sant’Angelo dagli uomini dell’Arma di Giulianova, Tutti i fermi sono stati operati per furti.

Due esecuzione di ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesse dal gip presso il Tribunale di Pescara, sono stati operati stamattina nei confronti di Ferdinando Bevilacqua, 42 anni, e Claudio Spinelli, 40 anni, entrambi pescaresi, per aver derubato un 50enne di Civitaquana, e una 86enne di Elice. I due si sono mostrati piuttosto scaltri perché dopo aver derubato in casa il 50enne di Civitaquana, sono stati sorpresi dal figlio della vittima mentre si allontanavano e hanno simulato un inconveniente meccanico all’auto, distraendo il giovane, e il furto di monili in oro è stato scoperto solo in un secondo momento. L’anziana, invece, è stata raggirata dai malviventi che si sono spacciati per impiegati dell’Enel, sono entrati nell’abitazione e sono riusciti ad appropriarsi di monili in oro e denaro contante. Nel primo caso il bottino è stato di 1500 euro nel secondo di 3000.

Due giovani incensurati, P.L. 19 anni, di Morro D’Oro e un minorenne di Roseto degli Abruzzi sono stati arresti per furto aggravato in concorso. Oggi all’alba, i due si erano introdotti in un’abitazione di Mosciano Sant’Angelo  rubando un orologio, una collezione di monete in euro ed altri oggetti, dileguandosi poi su una Lancia Y. I vicini di casa avevano udito dei rumori anomali; sapendo che la proprietaria non era in casa, hanno subito chiamato i carabinieri di Giulianova, che hanno inviato sul posto le pattuglie. I militari del nucleo operativo e radiomobile hanno intercettato e bloccato i due nelle immediate vicinanze del luogo del furto. Entrambi sono stati trovati in possesso dell’intera refurtiva, restituita al legittimo proprietario. Il 19enne è stato trattenuto in caserma per l’udienza di convalida ed il minorenne e’ stato condotto al centro di prima accoglienza de L’Aquila. Sono in corso indagini finalizzate ad accertare l’eventuale coinvolgimento degli arrestati in altri furti commessi in zona.

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