Marineria pescarese di nuovo in piazza per certezza inizio lavori dragaggio del porto canale

Un’altra giornata di agitazione nella marineria pescarese. Stamattina gli armatori e pescatori si sono ritrovati davanti alla Prefettura ed hanno chiesto un incontro con il prefetto, Vincenzo D’Antuomo per chiedere con esattezza la data di inizio dei lavori di dragaggio del porto per i quali il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche ha individuato ieri la ditta vincitrice della gara di appalto per l’escavo di 200mila metri cubi. La marineria, in altri termini, desidera che D’Antuomo prema sul ministero alle Infrastrutture affinché si proceda subito all’affidamento dei lavori sotto riserva di legge. Il timore, infatti, è che eventuali ricorsi blocchino tutto. Quanto agli indennizzi per lo stop forzato dell’attività, chiedono nuove forme di sostegno alle istituzioni, ricordando che il fermo che stanno osservando scade il 3 dicembre. In base ai loro calcoli i lavori non cominceranno prima delle fine di gennaio.

C’e stato poi un incontro con il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa al quale hanno posto le stesse condizioni sollecitate al Prefetto.

nel pomeriggioTesta ha avuto rassicurazioni dal Provveditorato interregionale alle opere pubbliche circa l’iter che seguirà l’appalto per il dragaggio del porto cittadino. Il Provveditore, Donato Carlea, ha garantito che nei prossimi giorni si procederà con tutti gli adempimenti tecnici. Tra il 5 e il 6 dicembre prossimi, salvo impedimenti, si potrà procedere alla consegna dei lavori sotto riserva di legge , dopodiché la ditta potrà dare inizio alle attività di organizzazione del cantiere e successivamente al piano delle  lavorazioni  per la realizzazione dell’intervento promosso dal ministero delle Infrastrutture. La Sidra ha garantito, partecipando alla gara, che i lavori saranno eseguiti in 85 giorni anziché 120, come previsto nel bando, e che il materiale dragato dal porto di Pescara (200mila metri cubi) sarà conferito in Belgio, dove arriverà via mare.

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