Mario Negri Sud, la Regione entrerà come socio, nella Fondazione

L’assemblea regionale ha approvato oggi la legge che autorizza la Regione a entrare a far parte, come socio fondatore, della costituenda Fondazione “Mario Negri Sud” che subentrerà all’attuale Consorzio nella gestione del Centro di ricerche farmacologiche di Santa Maria Imbaro

“Con l’approvazione si può finalmente iniziare a parlare di un nuovo corso per l’Istituto di ricerche Negri Sud – ha affermato il Consigliere regionale Emilio Nasuti -. La Regione – puntualizza Nasuti – ancora una volta ha dimostrato grande senso di responsabilità nei confronti di una struttura che rappresenta un’eccellenza per l’Abruzzo, ma che purtroppo da qualche tempo si dibatte tra enormi difficoltà finanziarie. Siamo stati sempre vicini all’Istituto, stanziando contributi per oltre un milione e 300mila euro, ma con la Fondazione avremo la possibilità di recitare un ruolo da protagonisti per il futuro del Centro”.

L’attuale Consorzio è partecipato al 70 per cento dall’Istituto Mario Negri di Milano, al 15 per cento dalla Provincia di Chieti e al 15 per cento dalla Regione. Nella nuova Fondazione, invece, i tre soci avranno quote uguali.

“E questo ci permetterà – continua ancora il Consigliere – di non essere semplici spettatori di scelte che spesso venivano prese altrove”.

Per Nasuti la legge approvata oggi rappresenta la migliore risposta alle critiche, definite strumentali, arrivate nei giorni scorsi da diversi esponenti politici che siedono all’opposizione in Provincia di Chieti.

“Eravamo stati accusati di latitanza – conclude – e invece siamo stati gli unici che hanno lavorato concretamente per sostenere il Negri Sud”.

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