Da Giulianova aiuti alla missione benedettina “Monastero Saint Benoit” di Butembo, in Congo

Proprio oggi Bendetto XVI, nel corso delludienza generale. ha lanciato un accorato appello per la pace nella Repubblica Democratica del Congo, dove si sta combattendo nella regione del Nord Kivu. Lì vi è una emergenza per migliaia di civili in fuga dalle violenze. Sempre oggi, da Giulianova, è partita una delle più significative azioni a sfondo sociale degli ultimi tempi. Destinataria del gesto umanitario è la missione benedettina “Monastero Saint Benoit” di Butembo, proprio nella provincia Nord-Kivu, ufficialmente fondata da don Fortunato Radicioni il 21 novembre 2006. Grazie all’impegno dei Padri Benedettini del Monastero Santo Volto di Giulianova, all’appoggio sostanziale da parte del priore don Felice Poli ed alla fattiva opera dell’associazione onlus “Insieme Per Costruire” è stato possibile organizzare un container attraverso il quale, dal porto di Ancona, sarà imbarcata una nuovissima vettura PK Toyota da destinare alla missione congolese, unitamente ad un potente impianto fotovoltaico ad accumulo per la produzione di energia elettrica ed una macchina “combinata” occorrente per la lavorazione del legno nella Scuola dei Mestieri avviata dai monaci nella missione di Butembo. L’impegno finanziario per rendere possibile l’impresa è stato di diverse centinaia di migliaia di euro. Tanta la soddisfazione da parte di tutti coloro che hanno contribuito a concretizzare un sogno accarezzato per diversi anni e c’è stata anche commozione quando il PK, insieme alle altre attrezzature, è stato posizionato all’interno del container.

Don Fortunato Radicioni ha voluto così commentare l’avvenimento: “Anche in Congo il nostro obiettivo è quello di diffondere quanto più possibile il carisma benedettino, ovvero “Ora et Labora”, preghiera e lavoro. Di fondamentale importanza è la condivisione totale, con gli abitanti del posto, dei momenti di preghiera e di spiritualità, ma anche delle risorse idriche e della terra da coltivare. I risultati raggiungi –continua don Fortunato- sono tanti a partire dalla realizzazione di un piccolo monastero dove confluiscono giornalmente tante persone per continuare con la costruzione di una grande chiesa per la comunità di Butembo e zone limitrofe diventata un vero e proprio punto di riferimento”. Conclude don Fortunato Radicioni: “I nostri sforzi continueranno nel tempo al fine di avviare e consolidare la ‘Scuola dei Mestieri’ che tra non molto diplomerà i primi falegnami. Ci attende una bella salita, ma ci impegneremo fino in fondo per centrare l’obiettivo”.

L’iniziativa umanitaria ha potuto contare sull’apporto concreto dell’associazione onlus “Insieme Per Costruire” che si è fatta carico dell’acquisto del PK e delle spese di trasporto fino in Congo di tutto il materiale inviato. Gianni Mastrilli, presidente dell’associazione, non ha dubbi sull’iniziativa: “Abbiamo creduto da subito nel progetto dei padri benedettini ed è per questo che ci siamo spesi in maniera determinata. Sento il dovere –continua Gianni Mastrilli- di ringraziare i cittadini giuliesi che hanno contribuito a vario titolo a rendere possibile un desiderio davvero condiviso e vogliamo rassicurare chi ha creduto in questa fantastica esperienza su un punto: quello che è stato incassato è andato completamente a buon fine”. Da evidenziare che il container, una volta giunto in Congo, per comprensibili motivi di sicurezza, verrà preso in consegna dai Cavalieri dell’Ordine di Malta che vanta una collaudata presenza diplomatica nel paese africano.    

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