Lanciano, al via restauro di un presepe del ‘600 con 107 pastori

Ritrovato, inventariato e avviato al restauro a Lanciano, un presepe del ‘600 composto di 107 pastori appartenuto alla famiglia di Anton Ludovico Antinori, per settant’anni arcivescovo a L’Aquila ed epigrafista, che con i suoi studi contribuì ai lavori del Muratori e del Mommsen.

“Si tratta di un autentico, prestigioso tesoro, unico nel suo genere perché testimonia il passaggio dalle statue lignee a quelle degli artisti del Settecento napoletano – ha spiegato la Soprintendente per i Beni storici, artistici e ed etnoantropologici dell’Abruzzo, Lucia Arbace -. Un tesoro che supera per consistenza numerica i presepi di Napoli e che è possibile datare alla fine del ‘600 grazie al lavoro del ricercatore Giacomo de Crecchio nell’archivio Antinori”.

“Il risveglio e la catalogazione dei 107 pastori, dei 145 che costituivano inizialmente il presepe Antinori, consegna alla cultura italiana un patrimonio inestimabile soprattutto per i contenuti storici”, ha dichiarato lo storico fiorentino Ilario Principe, “auspicando che Istituzioni pubbliche e i privati possano ora mettersi insieme per il restauro e la conservazione dell’opera”.

Le foto di tutti i pastori e alcuni degli esemplari meglio conservati saranno in mostra fino al 12 gennaio al Polo museale Santo Spirito di Lanciano insieme ad un volume iconografico curato dai ricercatori Giacomo e Gaetano de Crecchio che hanno ritrovato e catalogato i 107 pezzi al termine di un lavoro lungo e certosino durato un intero decennio. 

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