La vertenza Micron chiama in causa la Regione. Chiodi scende in campo in difesa dell’occupazione

Non più  un tavolo che discuta degli esuberi nello stabilimento Micron di Avezzano, bensì deve essere formalizzato un tavolo di settore sui semiconduttori. E’ quanto hanno chiesto oggi i lavoratori della Micron, circa 700, arrivati stamattina davanti al palazzo dell’Emiciclo de L’Aquila per sollecitare la Regione a intervenire e a far sentire la propria voce circa i piani dell’azienda. I dipendenti della multinazionale non erano da soli. Insieme a loro, il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, i rappresentanti dei sindacati, Alfredo Fegatelli (Fiom-Cgil), Antonello Tangredi (Fim-Cisl), Michele Paliani (Uil-Uilm) e altri esponenti delle parti sociali.

Dopo aver chiesto e ottenuto un confronto all’esterno con il governatore Gianni Chiodi, una delegazione è stata ricevuta in Regione. L’impegno da parte del presidente della Giunta regionale c’è ed è stato ribadito alla presenza dei capigruppo consiliari e dell’Assessore regionale al Lavoro, Paolo Gatti che hanno preso parte al faccia al faccia.

L’attenzione di Chiodi è stata rimarcata dal Michele Lombardo, responsabile regionale della Uilm Abruzzo. “Bene il Governatore. Ha preso atto che il tavolo Micron presso il Mise deve essere cambiato. Abbiamo spiegato al Presidente Chiodi – dice ancora Lombardo – che il tavolo messo in piedi dal Ministero dello sviluppo Economico rispetto alla vertenza Micron,così come è non va bene. Noi chiediamo che a partire dalla vertenza della multinazionale americana, si apra un tavolo di settore attraverso il quale fare con il Governo una discussione di merito sulle politiche industriali dei semiconduttori in Italia. Per noi è prioritario sapere se,in un settore così strategico, il Governo rilancia sul sostegno di una politica industriale di settore, o se, per l’ennesima volta, si accetta passivamente una uscita disastrosa anche dei semiconduttori nel nostro Paese. Oggi abbiamo stretto un patto con la Regione Abruzzo,la vertenza Micron è per tutti la vertenza dell’intera Regione. Essa, coinvolge l’intero arco istituzionale regionale”.

Solidarietà ai lavori della multinazionale americana è arrivata dal presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano. “In Conferenza dei Capigruppo abbiamo incontrato i rappresentanti dei lavoratori con i quali abbiamo previsto la convocazione, a breve, di un tavolo tecnico tra le parti per individuare una soluzione. In questo momento non servono divisioni ma concretezza, trasparenza e fattività da parte di tutti i livelli istituzionali, sindacali e imprenditoriali”.

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