Fucile in casa: un arresto a Silvi Marina. Rapina a un commerciante di gioielli di Pescara: bottino 150 mila euro

La Squadra Mobile di Pescara e quella di Teramo hanno effettuato una perquisizione a Ieri mattina a Silvi Marina nell’abitazione di Michelangelo, Di Blasio 38 anni, istruttore di arti marziali, pregiudicato. All’interno di un armadio è stato trovato un fucile marca Franchi cal. 12 con matricola abrasa e 4 cartucce a pallettoni dello stesso calibro, sulla cui provenienza l’uomo non ha saputo dare spiegazioni. Di Blasio, tratto in arresto per il reato di detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Teramo a disposizione del P.M. Stefano Giovagnoni.

La Polizia Scientifica svolgerà accertamenti tecnici volti a risalire alla matricola originaria dell’arma, per verificarne la provenienza, nonché esami balistici per accertare se il fucile sia stato usato in precedenti episodi delittuosi.

150.000 euro è il  bottino che nella serata di ieri, intorno alle ore 19.30 due malviventi, dell’età di circa 40 anni, italiani, hanno portato via ad un commerciante di gioielli in una via del quartiere Zanni.

Uno dei rapinatori ha avvicinato la vittima, che aveva appena parcheggiato la sua vettura e puntandogli uno storditore elettrico, prima alla gamba e poi al braccio, gli provocava una temporanea perdita dei sensi, così da potersi impossessare del contenitore di preziosi che trasportava per poi fuggire a bordo di una autovettura guidata da un complice. L’aggressore veniva descritto come alto, corporatura normale, con capelli corti e scuri, il complice era indicato anche lui dell’apparente età di 40 anni con corporatura robusta. Il commerciante riferiva di essere assicurato. Sul posto è intervenuto un equipaggio della Squadra Volante e personale della Squadra Mobile.

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