Sinistra e destra regionale insieme per Marco Pannella

“Anche noi, da esponenti istituzionali e politici Abruzzesi, ci rivolgiamo al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Ministro della Giustizia, ai Parlamentari, affinché da subito e nelle prossime ore, il problema della Giustizia, delle carceri e dell’Amnistia vengano poste all’ordine del giorno dell’agenda politica nazionale. Contestualmente invitiamo Marco Pannella a farci e farsi fiducia e quindi a sospendere al momento il digiuno della fame e della sete.“

“Indipendentemente dalle posizioni e dai programmi del Partito Radicale, che si possono condividere o non condividere, rifiutare ed anche osteggiare, i motivi che hanno determinato Marco Pannella a minacciare prima, e a intraprendere ora un nuovo digiuno, questa volta totale, non possono non essere condivisi. Le sue richieste sono giuste e legittime, nella loro immediatezza oltre che nel loro contenuto.

I primi firmatari dell’iniziativa sono Gianni Chiodi (Presidente Regione Abruzzo), Nazario Pagano (Presidente Consiglio Regionale Abruzzo); Riccardo Chiavaroli (Consigliere PDL); Lanfranco Venturoni (Capogruppo PDL Regione Abruzzo); Cesare D’Alessandro (Capogruppo IDV Regione Abruzzo); Claudio Ruffini (Consigliere Regionale PD); Antonio Menna (Capogruppo UDC Regione Abruzzo), Alessandra Petri (Consigliere PDL); Franco Caramanico (Consigliere SEL Abruzzo); Giandonato Morra (Assessore Regionale Abruzzo – La Destra), Antonio Prospero (Capogruppo Rialzati Abruzzo); Emilio Nasuti (Capogruppo Gruppo Misto Abruzzo); Carlo Masci (Assessore Regionale), (Assessore Regionale) Alfredo Castiglione (Assessore Regionale),Gianfranco Giuliante (Assessore Regionale), Federica Carpineta ( (Assessore Regionale), Luigi De Fanis (Assessore Regionale).

Marco Pannella, da sabato ricoverato in ospedale, dalla mezzanotte del 10 dicembre è in sciopero della sete per ottenere l’amnistia e il diritto di voto dei detenuti. Le sue condizioni di salute sono critiche ma lui prosegue nella sua azione.

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