Anziana trovata morta in casa a Vasto. Forse uccisa durante una rapina

Il corpo senza vita di una donna di 73 anni è stato rinvenuto questa  nella sua abitazione alla periferia di Vasto. La donna ha il volto tumefatto, stesa su un lettino in cucina. A rinvenire il cadavere di M.S. è stato il fratello che abita a poche centinaia di metri dalla casa della donna: l’uomo aveva allertato i Vigili del Fuoco di Vasto intorno alle 8.30 perché il cancelletto che precede la porta di casa era chiuso e la donna non dava notizie di se’ da qualche ora. Stando a quanto si apprende, la casa sarebbe stata messa a soqquadro e non si esclude la pista della rapina.

Il fratello della donna è entrato in casa rompendo una finestra mentre i Vigili del Fuoco erano al lavoro per aprire il cancello. Sul posto sono presenti i Carabinieri di Vasto e il procuratore della Repubblica di Vasto, Francesco Prete, il medico legale e la polizia scientifica per i rilievi del caso. Massimo riserbo sull’accaduto da parte degli inquirenti, che hanno gia’ disposto l’autopsia per accertare le cause e l’ora del decesso.

La donna si chiamava Michela Strever e viveva da sola. Secondo quanto si è appreso, chi è entrato nella sua abitazione per rubare, l’ha legata e picchiata. I malviventi le hanno messo un fazzoletto in bocca e questo avrebbe provocato il soffocamento. Gli investigatori non avrebbero trovato segni di effrazione alla porta e agli infissi, quindi sarebbe stata la stessa anziana ad aprire ai suoi assassini. Il corpo è stato trovato a pian terreno del casolare di campagna.

 Il portavoce di Codici, Riccardo Alinovi, dopo il grave fatto di sangue, ha chiesto le dimisisoni del sindaco Luciano Lapenna e il potenziamento dei controlli di polizia sul territorio. “In questa città si è superato il limite tra l’indifferenza delle Istituzioni che sono in balia degli eventi e non riescono a contrastare il dilagare della criminalità organizzata che ormai terrorizza i cittadini vastesi. Troppi omicidi, furti, rapine, estorsioni, spaccio di stupefacenti. In un paese di quasi 40 mila abitanti, il sindaco continua a dire che Vasto non è Beirut. Ora basta. Chiediamo al Ministro degli Interni ed al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che leggono la presente inviata ai rispettivi uffici di Gabinetto, di intervenire affinchè vengano garantiti rinforzi in uomini e mezzi al fine di contrastare la camorra ,e’la criminalità organizzata che ormai è padrona indisturbata di Vasto”.

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