Regione Abruzzo, inaugurato spazio dedicato a Bendetto Croce

“E’ un altro pezzo importante del Consiglio regionale che ha trovato una nuova collocazione dopo il sisma del 2009, grazie all’impegno del personale e alla volontà dell’Istituzione di dare, proprio in occasione delle festività natalizie, un ulteriore segnale di speranza rispetto a una rinascita possibile”.

Lo ha detto il Presidente  Nazario Pagano inaugurando questa mattina lo spazio intitolato a Benedetto Croce e realizzato al piano meno due dell’edificio costruito negli anni Ottanta. Lo spazio comprende  una pinacoteca con le opere d’arte di proprietà del Consiglio regionale, una Biblioteca dove sono stati ricollocati i volumi dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea ed una sala polivalente con 70 posti a sedere che, oltre ad ospitare le iniziative del Consiglio, sarà a disposizione per due giorni la settimana dell’Università della Terza Età.  “L’aurora di Teofilo Patini, che prima del sisma ci accoglieva in tutta la sua magnificenza all’ingresso di Palazzo dell’Emiciclo, ma anche le opere di Giuseppe Palizzi, Tommaso e Michele Cascella, Federico Spoltore e i ritratti di donne di Francesco Paolo Michetti, da ora in poi possono essere ammirati nella nostra pinacoteca – ha sottolineato Pagano – La collezione di opere d’arte del Consiglio è un’antologia dell’arte abruzzese tra Ottocento e Novecento, annoverando opere dei principali maestri della pittura, della scultura e delle ceramica, nonché numerose  espressioni di artisti viventi. Ma nella esposizione dell’Emiciclo si può ammirare  anche l’Annunciazione, suggestiva tela di Giulio Cesare Bedeschini, uno dei massimi protagonisti del Seicento abruzzese”.

Per quanto riguarda la sala polivalente, il Presidente ha aggiunto: “E’ questo un impegno morale preso all’indomani del sisma. Infatti, prima dell’evento l’Università della Terza Età teneva i suoi corsi nella nostra Sala Michetti, situata nella parte ancora da ristrutturare. Domani, ci sarà la consegna formale della sala ai rappresentanti di questa Associazione, che svolge un delicato quanto importante servizio culturale e sociale”.

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