SALVIAMO PALAZZO COPPA A CITTA’ SANT’ANGELO

 Strano davvero che quel che vi stiamo per raccontare accada a Città Sant’Angelo, che spesso si conquista spazi sui media per la sua vivacità e intraprendenza. Una cittadina a cui non manca nulla tanto sotto l’aspetto delle bellezze paesaggistiche, che monumentali, capace ogni anno di proporre manifestazioni culturali d’ogni genere e quasi tutte di grande interesse. Dalla sua, poi, ha da vantare una lunga storia e lo conferma un centro storico che pur avendo subito qualche attacco nel recente passato, è riuscito a conservarsi quasi integro. Non per nulla Città Sant’Angelo fa parte a pieno titolo tra i Borghi più Belli d’Italia.

Ma in queste ultime ore, in un clima di scarso interesse verso il bene comune, la città angolana rischia d’incamminarsi lungo la strada dell’oblio delle sue memorie.

Capita che fra qualche giorno, sabato per la precisione, inizierà l’opera di demolizione del Palazzo Coppa, costruzione baronale che risale al 1300. L’ordine è stato dato dal sindaco Gabriele Florindi, costretto a evitare che l’edificio – residenza di circa 2000 metri quadri – abbandonato da anni, continui a minacciare la scuola elementare, che si trova lungo la strada di circonvallazione della città, appunto sotto l’antico palazzo. Il primo cittadino in passato ha cercato di richiamare i proprietari con diverse ordinanze tutte tese al ripristino di condizioni di sicurezza, richieste rimaste solo sulla carta. Le ragioni sono ovvie e non sfuggono all’intelligenza dei più. Un’area nel bel mezzo di Città Sant’Angelo, che gode d’un panorama invidiabile e appetibile. Nel passato i Coppa hanno provato a vendere l’immobile senza molto successo. La richiesta della famiglia baronale, da quel che si sa, sarebbe stata alta, senza contare poi che il nuovo acquirente sarebbe stato costretto a sborsare un bel po’ di euro per rimetterlo a posto – oltre al fabbricato, ci sono due giardini interni, un accesso riservato ad una loggia della chiesa dei padri Bernardiniani, due terrazzi panoramici, stanze che hanno volte affrescate, un’antica grandissima cisterna con affacci esterni ancora oggi piena di acqua limpida.

Il Palazzo, quindi, s’appresta a seguire la fine di altre proprietà dei Coppa, che possedevano quasi tutte aree edificate a Marina di Città Sant’Angelo, laddove ora sorgono alcuni centri commerciali, tanto per essere chiari.

Oggi, si diceva più su, è iniziato l’allestimento del cantiere per poter procedere alla demolizione bella e buona, che dovrebbe avvenire nel periodo delle vacanze natalizie per gli alunni delle scuole. Con tutta probabilità s’inizia sabato prossimo. Condizionale d’obbligo dal momento che alcuni cittadini si stanno mobilitando. E’ stato già inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Pescara, e altri alla Sovrintendenza, che avrebbe già eseguito un sopralluogo nell’edificio, e ai Vigili del fuoco.

Una corsa contro il tempo, ma anche contro chi vorrebbe che il cemento prendesse il posto di un bel pezzo di storia della città.

 

 

 

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