Teramo: lo chef Mauro Uliassi prende per la gola il Fai Salotto

Il FAI Salotto ha chiuso gli appuntamenti del 2012 nel segno del gusto. Davanti ad una vasta platea che ha affollato la Sala consiliare del Comune di Teramo, l’amico del FAI Mauro Uliassi ha raccontato i suoi segreti nell’incontro intitolato ‘Essere Chef’. Due stelle Michelin, tre forchette Gambero Rosso, il maestro marchigiano della cucina d’autore ha unito in un piatto unico tutti gli ingredienti della sua professione: amore, passione, creatività, tradizione e solidarietà. Un aspetto, quest’ultimo, legato all’impegno nel volontariato di Uliassi, concretizzatosi nel collegamento via Skype con l’amico Roberto Frullini, malato di distrofia muscolare e supervisore (insieme a Luca Bernardi) dei piatti dello chef. Un momento di grande valore umano reso possibile grazie allo sforzo dei tecnici del Comune e della responsabile del FAI Salotto, la giornalista Laura De Berardinis, che hanno approntato il collegamento all’ultimo minuto. Ampio e variegato il parterre dei relatori. In primis il Capo delegato del FAI di Teramo, la dottoressa Franca Di Carlo Giannella, che ha fatto gli auguri di buone feste ai volontari dell’associazione, annunciando la presenza del FAI al Salone del libro di Torino, ospite di una casa editrice romana, e la preparazione di un format da presentare a livello nazionale. I saluti istituzionali sono stati portati direttamente dal sindaco Maurizio Brucchi che ha lodato le iniziative culturali del FAI. Ospiti di riguardo, il direttore generale della Banca Tercas, Dario Pilla, “cuoco mancato” come lui stesso si è definito, la professoressa Silvia Manetta, preside dell’istituto alberghiero Di Poppa – Rozzi, che ha invitato Uliassi a visitare la scuola, e il dottor Fasulo, in rappresentanza dell’Accademia Italiana della Cucina. “Essere chef significa, per me, aver trovato il mio modo di essere attraverso il cibo”, ha dichiarato Uliassi svelando il segreto più importante per “cucinare con amore”: “La passione è necessaria perché ti dà entusiasmo in ciò che fai”. A conclusione dell’incontro, la sorpresa offerta da Uliassi a tutti i presenti: un delizioso panino con la porchetta, esempio di cibo di strada tradizionale, rivisitato dal maestro e dai suoi allievi con una tecnica innovativa che permette la preparazione del prodotto e la sua consumazione a mesi di distanza, senza sacrificare la qualità garantita dalla freschezza. Una vera gioia per il palato dei fortunati assaggiatori del FAI Salotto.

 

 

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