Cane dei carabinieri scova droga, coppia finisce in manette a Bellante

Omex fiuta droga e una coppia di coniugi, Maurizio Calabrese, 36 anni, operaio con precedenti e Antonella Marcone, 35, incensurata, finiscono in manette. A farle scattare sono stati i carabinieri della stazione di Bellante e dell’unità cinofila di Chieti che nel tardo pomeriggio di ieri, hanno fatto irruzione nel casolare di campagna in cui i due vivono e dove ricevevano clienti. Con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono stati arrestati e rinchiusi in carcere. 

I militari avevano fondati sospetti che i due avesse messo in piedi un giro di spaccio di stupefacenti fra l’entroterra vibratiano e Teramo. Ai diversi controlli effettuati nel tempo nella loro abitazione non era emerso mai nulla. Ma i sospetti erano più forti della prova che tardava ad emergere. Così, ieri, i carabinieri di Bellante hanno chiesto il supporto della cinofila del comando regionale. 

Grazie al fiuto di Omex, un pastore tedesco di 10 anni, nascosto fra i rovi del casolare di campagna è stato trovato un borsello contenente 100 grammi di eroina e 10 grammi di semi di marijuana che presumibilmente la coppia avrebbe piantato nei terreni circostanti il casolare. Il borsello era stato gettato fra i cespugli dalla donna che aveva notato l’arrivo dei carabinieri. Con scatto fulmineo era salita al piano di sopra e da una finestra che si affaccia sulla parte posteriore ha gettato il borsello. All’abitazione isolata dei coniugi Calabrese ci si arriva percorrendo una sola strada. Dal casolare è facile tenere sott’osservazione chi arriva ed è forse per questo motivo che i controlli antidroga dei militari non avevano avuto esito. Sarebbe finito probabilmente allo stesso modo anche il blitz di ieri se non fosse stato Omex a fiutare l’eroina.

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