Paganica, un museo nel palazzo ducale per salvare le testimoniante della civiltà contadina dai furti

C’è preoccupazione a Paganica per i continui furti che vengono perpetrati nella zona rossa del centro storico. Presi di mira gli oggetti di rame ma anche le cantine dalle quali vengono portate via testimonianze della civiltà contadine. Così, scomparsi i Consigli di Circoscrizione, a Paganica, alcuni giovani, da alcuni mesi hanno ideato degli incontri mensili con la popolazione, in presenza dei due consiglieri comunali e il presidente degli Usi Civici. L’obiettivo dichiarato è quello di essere da supporto a chi è stato eletto a rappresentare gli interessi e le problematiche del vasto territorio dell’ex Comune di Paganica.  

Nell’ultima riunione di “Un Consiglio per Paganica”, svoltosi al Centro Civico, è stato deciso di dar vita a un progetto: la creazione di un’area museale al piano terra del Palazzo Ducale di Paganica.  A portare avanti l’iniziativa, Raffaele Alloggia, coordinatore del “Comitato pro Museo”, che ha come obiettivo destinare uno spazio per mettere al sicuro ciò che è rimasto di quella Civiltà Contadina. Alloggia ha chiesto agli organizzatori di “Un Consiglio per Paganica”, ai consiglieri comunali e al presidente degli Usi Civici, di fare in modo di sensibilizzare i cittadini paganichesi di far proprio il progetto che, tra l’altro, prevede di ospitare le opere dello scultore Giovanni De Paulis e i reperti archeologici di Angelo Semeraro, che sono la storia e le radici più profonde degli abitanti di questa parte del territorio dell’aquilano.

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