Giunge al termine il corso di formazione per 30 Operatori sociali della disabilità dei comuni del pescarese

Con il seminario di giovedì 17 gennaio, che si terrà a partire dalle 14,30 presso il Comune di Città Sant’Angelo, si concluderà la formazione per 30 nuovi operatori specializzati della disabilità. La formazione, gratuita, iniziata lo scorso 23 luglio e dedicata agli operatori sociali dell’EAS 33 del Comune di Città di Sant’Angelo (ente d’ambito sociale che riunisce 13 comuni dell’area metropolitana pescarese), è stata finanziata dal Fondo Sociale Europeo, attraverso un avviso della Regione Abruzzo. Il partenariato pubblico/privato che ha realizzato le attività è composto dall’Ente d’Ambito Sociale n. 33 del Comune di Città Sant’Angelo, Territorio Sociale, impresa per l’innovazione e lo sviluppo specializzata nelle politiche di welfare, Associazione Smile Abruzzo, ente regionale di formazione, e Ordine regionale degli Assistenti Sociali. Il progetto è stato presentato nell’ambito dei finanziamenti del Piano Operativo del Fondo Sociale Europeo Abruzzo 2007-2013 – asse Occupabilità e Inclusione sociale – ed è stato approvato nello scorso mese di giugno, con un finanziamento pari a 121.500,00 euro.

“Oggi più che in passato – ha dichiarato Pina Rasetta, assessore alle Politiche sociali del Comune che ha supportato il partenariato – possiamo contare su una squadra di operatori professionalmente preparati a fare fronte alle necessità del territorio”. 

Ciascun partner della rete, che ha avuto accesso al finanziamento, si è occupato di uno specifico aspetto progettuale: il Comune di Città Sant’Angelo ha espresso il coordinamento del territorio e ha fornito dati su di esso, Territorio Sociale ha rilevato i fabbisogni formativi, selezionato gli operatori ammessi alla formazione e monitorato l’andamento del progetto, Smile Abruzzo ha organizzato il percorso formativo, mentre l’Ordine degli Assistenti sociali ha individuato i docenti. 

“Un esempio mirabile di come enti di natura diversa possano mettere insieme le loro conoscenze, accrescere il valore delle idee e avere la forza di realizzarle – ha continuato Rasetta – Solo unendo le forze positive del territorio riusciremo a cogliere la sfida dei fondi europei che ci consentiranno di elevare la nostra terra a esempio di welfare innovativo.

Ora i 30 operatori specializzati – ha concluso l’assessore – potranno far fronte con preparazione adeguata alle esigenze del territorio e fornire servizi sempre più professionali, realmente utili e innovativi”.

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