La Sangritana fa rotta verso la Francia

20100 Ducato, prodotti dalla Sevel di Piazzano di Atessa, viaggiano dal 7 gennaio scorso su convogli propri della Sangritana, destinazione Francia.

Tutto ciò è stato possibile grazie all’intesa, i cui termini sono stati illustrati oggi dal presidente della società di trasporto frentana, Pasquale Di Nardo, con la Captrain Italia, società rappresentata a Lanciano dall’amministratore delegato Mauro Pessano. Presenti inoltre l’assessore al settore, Giandonato Morra, per la Regione Abruzzo, socio unico della F.S.A. una delegazione di Confindustria, capeggiata dal responsabile della sezione trasporti di Confindustria Chieti, Giuseppe Ranalli, e le rappresentanze sindacali dell’azienda. 

La Sangritana, che ha ottenuto il certificato di sicurezza per il trasporto merci dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza, offrirà il proprio servizio dallo scalo ferroviario Fossacesia-Torino di Sangro fino a Alessandria, da dove i 16 carri, della lunghezza di 516 metri, proseguiranno per la Francia, a Amberieu, destinazione finale dei furgoni prodotti dalla fabbrica del gruppo Fiat, con treni della Captrain. Un convoglio al giorno per sette giorni treni della stessa Sangritana che, per coprire la tratta, utilizzerà locomotori propri (E483 Bombardier) abilitati al traffico ferroviario dallo scorso mese di luglio.  

Una partnership di non poco conto per la Sangritana, che allarga il proprio raggio d’azione fin quasi i confini nazionali e che pone adesso la centenaria società di Lanciano come punto di riferimento per il trasporto merci nel mezzogiorno d’Italia. Una posizione conquistata dopo anni in cui sembrava destinata a dover scomparire dal panorama nazionale, nonostante vantasse una tradizione nel settore iniziata nel 1942. Nel 1990 è iniziata la collaborazione con Sevel per il trasporto del Ducato ma dal 2010 la politica aziendale ha cambiato decisamente binario con il trasporto di barbabietole da zucchero dall’Interporto di Jesi a Guglionesi, in Molise. Sempre nel 2010, per conto della Walter Tosto, un convoglio ha varcato i confini nazionali per un trasporto eccezionale dalla Germania fino a Chieti Scalo, di circa 3000 tonnellate di acciaio.

L’intesa – per 2 milioni di euro annui e riflessi importanti sul piano occupazionale – con la Captrain, impresa ferroviaria francese, rafforza quindi il ruolo di F.A.S. come azienda di supporto all’area industriale più importante del centro-sud, cioé la Val di Sangro. Il cda dell’azienda di trasporto ferroviario frentana continua comunque a lavorare per offrire il proprio servizio ad altre aree industriali abruzzesi, come quelle di Vasto, San Salvo e lo scalo marittimo di Ortona. C’è da superare la diffidenza di Rete Ferroviaria Italiana non solo per il settore merci, ma anche per quello passeggeri. Resta sempre in piedi, infatti, il progetto di collegamento con Bologna. Per intanto, a breve, potrà iniziare il servizio di collegamento con la Sevel. 

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