A Città Sant’Angelo, nuova iniziativa per salvare dalla demolizione il Palazzo Coppa

A Città Sant’Angelo non si si fermano le iniziative per salvare il Palazzo Coppa, costruzione baronale che risale al 1300 e che sorge, finché ce la farà, in tutta la sua grandezza – circa 2000 metri quadri-, nel centro storico cittadino. L’edificio, che fu un convento collegato alla chiesa dei padri Bernardiniani per poi divenire palazzo baronale, è di proprietà  del barone Coppa e si trova nel bel mezzo della parte antica della cittadina. Si comprende perfettamente che l’edificio, per le sue dimensioni, qualora dovesse essere abbattuto, lascerebbe un grande vuoto, sostituito, forse, da nuove costruzioni che cambierebbe per sempre l’armonia storico-architettonica grazie alla quale, Città Sant’Angelo, è entrata a far parte dei Borghi più belli d’Italia. 

Un pericolo al momento evitato ma non scongiurato. E’ necessario fare un passo indietro di qualche settimana. Il sindaco Gabriele Florindi, con varie ordinanze, aveva sollecitato più volte la proprietà a ripristinare le condizioni di sicurezza, preoccupato per la vicinanza di un plesso scolastico. Gli appelli del sindaco angolano non hanno ricevuto alcuna risposta dalla proprietà così, prima dell’ultimo Natale, l’area è stata transennata per dare il via ai lavori di demolizione fermati, qualche giorno dopo, dai cittadini. Dopo aver inviato esposti alla Soprintendenza, alla Procura e ai Vigili del Fuoco si è costituito un apposito comitato che ha dato vita a una petizione su Facebook. In poche ore hanno risposto in migliaia ma è chiaro che la minaccia resta in piedi. 

Di qui si è deciso di compiere un altro importante passo per salvare il palazzo, cioé raccogliere le firme stavolta per sostenere la “richiesta di tutela per il Complesso Monumentale dell’ex Convento dei Bernardini – ora Palazzo Coppa – connesso alla Chiesa di San Bernardo, nel centro storico di Città Sant’Angelo in provincia di Pescara”. Nella petizione si afferma che “certi dell’assoluta rilevanza storica e artistica del Complesso Monumentale, memori della straordinaria influenza esercitata dalle sue mura sul contesto sociale ed antropologico della città per oltre 7 secoli, consapevoli del ruolo fondamentale ed insostituibile dello stesso nella secolare architettura di Città Sant’Angelo e del suo profilo urbano, chiediamo che ne venga garantita l’immediata tutela”.

Per aderire è sufficiente andare a questo link: http://www.petizionepubblica.it/?pi=palcoppa e cliccare il tasto per firmare.

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