Menna (Udc): “De Matteis faccia la campagna elettorale con i suoi mezzi e non con quelli della Regione”

Non c’è solo il PdL in fibrillazione. L’Udc abruzzese, a tutti i livelli, non ha affatto nascosto il suo disappunto per l’esclusione di alcuni suoi esponenti dalle liste per Senato e Camera. Ai box erano fermi in tanti, pronti a indossare le ‘termiche’ e lanciarsi nella campagna elettorale invernale. Ma la luce verde tanto attesa non c’è stata, il partito ha fatto scelte che hanno finito per offrire il fianco a duri attacchi dall’interno. 

Antonio Menna, capogruppo in Regione dell’Udc, tra quelli che s’aspettavano il riconoscimento di Cesa e Casini e che ha ricevuto Un Duro Colpo, ha deciso di scrivere al segretario nazionale dell’Udc, perché chiarisca, urgentemente, la posizione, che Menna definisce ambigua, di Giorgio De Matteis, vice presidente del Consiglio regionale abruzzese e capogruppo Mpa “che nonostante la recente candidatura in Parlamento nelle fila del nostro partito continua a sostenere la maggioranza in Regione, assieme al Popolo della Libertà. Sono quasi cinque anni che l’Udc con la mia persona siede tra i banchi dell’opposizione in Consiglio regionale, un’opposizione tuttavia sempre responsabile, coerentemente con le scelte condivise nel partito a livello nazionale. A Cesa ho fatto presente che se De Matteis intende adeguarsi a questa posizione e se si riconosce nelle iniziative che ho portato avanti assieme all’Udc abruzzese, che hanno garantito risultati importanti per il partito, adegui immediatamente la sua presenza passando definitivamente all’opposizione, rinunciando quindi di fatto alla Vice Presidenza del Consiglio regionale e decretando la fine degli accordi della maggioranza di governo in Regione. A De Matteis dico che è necessario da parte sua un chiaro segnale di sobrietà: rinunci ai benefit economici che la sua attuale carica prevede, al personale del Gruppo consiliare Mpa e a quello della Vice Presidenza, eviti inoltre di utilizzare l’auto blu per la sua campagna elettorale. Tutto questo per non danneggiare ulteriormente l’immagine dell’Udc, già drammaticamente indebolita dalle polemiche che hanno segnato e stanno segnando ancora la sua candidatura con l’Udc”.

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