Assalto al portavalori sulla A14, un altro arresto da parte dei carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Vasto, hanno effettuato il fermo disposto dalla Procura della Repubblica a carico di S.C. ritenuto un componente della banda che mise a segno, lo scorso 14 dicembre, la rapina al portavalori della ditta “Aquila S.R.L.”. 

Il fermo è stato effettuato nella serata di ieri a San Salvo, dove l’indagato, pregiudicato di 41 anni risiede. Nel corso della perquisizione, effettuata nell’abitazione dell’uomo, i carabinieri hanno recuperato, nascosti all’interno di un armadio della camera da letto, 109 grammi di hashish e per questo il 41enne dovrà rispondere anche del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  Il fermato è stato associato al carcere di Vasto in attesa di essere interrogato dall’Autorità Giudiziaria.

Denunciato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vasto un rumeno di 24 anni con l’accusa di porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere Alla guida dell’auto con una mazza da baseball nascosta sotto il sedile della sua auto.  

Il giovane, con precedenti penali, è stato fermato dai militari nel corso di un controllo alla circolazione stradale. Visibilmente nervoso, apparentemente senza alcun motivo, il 24enne ha insospettito i carabinieri che hanno deciso di effettuare una perquisizione all’interno della sua Fiat Brava , rinvenendo così la mazza da baseball sotto il sedile.

I Carabinieri della Stazione di Casalbordino hanno arrestato l’autore dei furti su autovetture che dal mese di maggio 2012 aveva imperversato tra i Comuni di Casalbordino, Vasto, Torino di Sangro, Fossacesia e Rocca San Giovanni. 

In manette è finito un meccanico di 36 anni originario di San Severo (FG), con precedenti penali, che dovrà rispondere dei reati di concorso in furto aggravato e continuato e indebito utilizzo di carte di credito. 

I militari, lo scorso pomeriggio, su disposizione del GIP del Tribunale di Vasto che ha condiviso appieno l’attività d’indagine svolta dagli uomini dell’Arma, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, prelevandolo nella sua abitazione di Pianella. I Carabinieri hanno accertato che il 36enne, con la complicità della moglie di 41 anni, pregiudicata anche lei, denunciata in stato di libertà nell’ambito dello stesso procedimento, oltre ad essere responsabile dei numerosi furti su autovettura aveva utilizzato, indebitamente, numerose carte di credito ottenute frugando tra gli effetti personali dei proprietari delle auto che di volta in volta “scassinava”. Lo shopping effettuato illecitamente con tali carte di credito è di circa 4mila euro. Il 36enne dopo l’arresto è stato associato al carcere di Vasto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Un pusher di marijuana è stato arresto ieri sera a Roccamontepiano dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti. In manette è finito un pregiudicato di 21 anni del posto che dovrà rispondere del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. 

L’attività svolta dai militari è scaturita a seguito delle segnalazioni effettuate dagli abitanti del posto che avevano notato, negli ultimi tempi, uno strano via vai di giovani. Il 21enne è stato fermato dai militari mentre si aggirava nei pressi di un bar del centro abitato.  Nelle tasche della sua giacca i carabinieri hanno recuperato ben 17 involucri contenenti 13 grammi e mezzo di marijuana e 450 euro provento, presumibilmente, della vendita di altre dosi di stupefacente. Dopo l’arresto il giovane, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *