Campo Rospo Mare: partono le attività di manutenzione per il recupero e la produzione di 2 pozzi

La Edison lo aveva annunciato nel corso della conferenza stampa che si era tenuta il 24 gennaio scorso nella sede della società petrolifera, a Sambuceto. Nell’incontro con i media, convocato per illustrare le risultanze delle ispezioni sottomarine e aeree su tutta la zona tra Abruzzo e Molise dove si era temuto uno sversamento di idrocarburi poi smentito dai controlli, era stato reso noto che si sarebbe proceduto al ripristino di 2 pozzi della piattaforma Rospo Mare C. La società ora conferma che nei prossimi giorni prenderanno il via gli interventi di manutenzione straordinaria con i quali, di fatto, saranno accelerati i tempi per il recupero finale.

Le operazioni si completeranno entro il prossimo giugno e verranno eseguite dall’impianto tipo Jack up Perro Negro 8. La produzione del campo petrolifero è attualmente ferma per consentire il completamento delle verifiche sulle condutture di adduzione della produzione alla FSO Alba Marina.

Il campo petrolifero offshore di Rospo Mare situato nel Mare Adriatico a circa 12 miglia dal Porto di Termoli è in produzione dal 1982 ed ha estratto sino a oggi 92 milioni di barili di olio. Gli impianti di produzione, che Edison gestisce in qualità di operatore al 62% in joint venture con Eni al 38%, sono installati sulle piattaforme di Rospo Mare A-B-C distanti 2 kilometri dalla FSO Alba Marina. Le piattaforme sono installate in 70 metri di profondità d’acqua, sono interconnesse tra di loro tramite condotte sottomarine e l’olio prodotto dai 28 pozzi di produzione è convogliato attraverso una condotta sottomarina alla FSO Alba Marina.

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