15 arresti tra Abruzzo, Lazio e Umbria per corruzione e concussione

E’ ancora in corso l’operazione ‘low cost’ della squadra Mobile e dalla Guardia di Finanza di Frosinone che ha avuto come bilancio finora l’esecuzione di 15 arresti e l’iscrizione nel registro degli indagati di altre 42 tra Lazio, Abruzzo e Umbria.

L’accusa per tutti a vario titolo è quella di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla concussione, accesso abusivo alla banca dati di Equitalia e falso in atto pubblico. In base ad una prima ricostruzione portata avanti dagli uomini del questore, Giuseppe De Matteis, una serie di dipendenti della Gerit Italia, una società che si occupa della riscossione dei tributi, dietro pagamento di considerevoli cifre, provvedevano alla cancellazione delle morosità da parte di utenti nei confronti di Equitalia.

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