Assolto l’ex sindaco di Pescara, D’Alfonso

Il tribunale di Pescara (presidente Antonella Di Carlo, a latere Paolo Di Geronimo e Nicola Colantonio) ha assolto l’ex sindaco di Pescara accusato di presunte tangenti in appalti pubblici al Comune di Pescara. Assoluzione anche per l’ex braccio destro, Guido Dezio, così come per tutti gli altri imputati, 24 in tutto. 

Il pm Gennaro Varone aveva chiesto sei ani di reclusione per i principali imputati, D’Alfonso e Dezio. L’ex sindaco fu posto agli arresti domiciliari la notte delle elezioni regionali, il 15 dicembre 2008, dopo aver vinto per la seconda volta le elezioni comunali. 

D’Alfonso e gli altri imputati tra cui gli imprenditori Carlo e Alfonso Toto erano finiti nell’inchiesta pe runa presunta corruzione. Si era parlato di tangenti in cambio di appalti

Il tribunale di Pescara ha inoltre assolto gli imprenditori Carlo e Alfonso Toto; il geometra Giampiero Leombroni; l’imprenditore Massimo De Cesaris, Angelo De Cesaris, Alberto La Rocca; l’imprenditore Rosario Cardinale; Antonio Dandolo; Marco Mariani; Francesco Ferragina; Vincenzo Cirone; Fabrizio Paolini; Giacomo Costantini; Nicola Di Mascio; Enzo Perilli; Pietro Colanzi; Luciano Di Biase; Pierpaolo Pescara; Marco Molisani; Marco Presutti; Finizio Giampiero; Vincenzo Fanì. 

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