Bancarotta, rinviati a giudizio l’imprenditore Angelo Allegrino e il figlio Luciano

Concorso in bancarotta fraudolenta. Queste l’accusa ipotizzata nei confronti di Angelo Allegrino e del figlio Luciano con la quale il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Lanciano, Flavia Grilli, ha disposto il loro rinvio a giudizio.  Il processo è stato fissato per il prossimo 22 maggio. 

Angelo Allegrino, attualmente presidente di Confcommercio Chieti, è accusato insieme al figlio Luciano in veste di amministratore di fatto della società Latterie Abruzzesi, nata dopo la vendita del marchio Allegrino Latte. L’accusa è di sottrazione di scritture contabili, distrazione dalla massa fallimentare di beni, anche strumentali, per oltre 400 mila euro. 

Giuseppe Spadano, di Lanciano, ha patteggiato una pena di 2 anni di reclusione in qualità di legale rappresentante, mentre Adelina Paolucci, socio unico, è stata prosciolta per non aver commesso il fatto

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