Censimento in Abruzzo, triplica la popolazione straniera

Pescara con 117.166 residenti, L’Aquila  con 66.964, Teramo con 54.294, Chieti con 51.484 e Montesilvano con 50.413. Sono questi i cinque comuni più grandi d’Abruzzo, mentre più piccoli  risultano Montelapiano con 80 residenti, Montebello sul Sangro 99, Roio del Sangro con 103, in provincia di Chieti: Carapelle Calvisio con 85 e Santo Stefano di Sessanio con 111, in provincia di L’Aquila. La popolazione residente in Abruzzo ammonta a 1.307.309 unità, con un incremento del 3,6 per cento rispetto al rilevamento del 2001 quando la popolazione era di 1.262.392 residenti. Un aumento da attribuire esclusivamente alla componente straniera. E questo è un altro dato significativo che emerge dal 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni in Abruzzo, fino al 9 ottobre 2011. 

Dal 2001 al 2011 la percentuale di popolazione di 65 anni e più è passata dal 20,5% (258.233 persone) al 21,7% (283.619 persone); era pari al 16,9% nel 1991 (211.370 persone).
Tra le curiosità, si è registrato un incremento degli ultra 85enni, dal 2,4% del 2001 al 3,2% del 2011. In particolare, si registra un aumento del 119,3% nella classe degli ultracentenari. Gli over100 anni, infatti, erano 171 nel 2001, nel 2011 ne sono stati censiti 375, di questi il 79,5 per cento sono donne. La provincia di Chieti registra il maggior numero di ultracentenari, 111, seguitala dalla provincia de L’Aquila con 90 e quelle di Pescara e Teramo, entrambe attestate su 87.
Nel corso degli ultimi dieci anni il numero di ultracentenari è quasi triplicato nella provincia di Chieti, con un incremento percentuale pari al 158,1 per cento, ed è pressoché raddoppiato in tutte le altre province abruzzesi. L’età media della popolazione residente in Abruzzo è di 44 anni.
Il comune più giovane è Santa Maria Imbaro, con una età media di 39,7 anni, il più vecchio è Schiavi di Abruzzo, età media è di 63,8 anni. Entrambe le località sono in provincia di Chieti.

Nella regione si contano più donne che uomini (634.397 uomini, 672.912 donne, cioé 94,3 uomini ogni 100 donne. A livello territoriale si segnalano alcune lievi differenze: nella provincia di Pescara il rapporto di mascolinità scende al 92,4% (151.154 uomini, 163.507 donne), nella province di Teramo, L’Aquila e Chieti si attesta rispettivamente a 95,2% (149.424 uomini, 156.925 donne), 95,0% (145.340 uomini, 153.003 donne) e 94,5% (188.479 uomini, 199.477 donne).
In 61 comuni, pari al 20% del totale, il rapporto di mascolinità risulta sbilanciato a favore della componente maschile; il valore più alto si registra nel comune di Pietracamela, in provincia di Teramo, (133,8 uomini ogni 100 donne). Al contrario, si contano solo 67,8 uomini contro 100 donne a Montebello sul Sangro, in provincia di Chieti.

Dal 2001 a oggi la popolazione è aumentata in 107 comuni abruzzesi (35,1% del totale).
La provincia di Teramo è l’unica in cui più della metà dei comuni (25, pari al 53,2% del totale) ha registrato un incremento della popolazione. La provincia di Chieti detiene invece il primato del maggior numero di comuni (79) che hanno visto ridursi il numero di residenti. Seguono la provincia di L’Aquila (69) e quella di Pescara (28).
La popolazione residente in Abruzzo si distribuisce per il 29,7% nella provincia di Chieti, per il 24,1% nella provincia di Pescara, per il 23,4% nella provincia di Teramo e per il 22,8% nella provincia di l’Aquila. La provincia più popolosa, Chieti, conta 387.956 residenti; quella con meno abitanti, L’Aquila, 298.343.
L’ultimo dato, ma non per questo meno significativo, è dedicato agli stranieri. Ebbene dal 2001 al 2011 la popolazione straniera residente in Abruzzo è più che triplicata, passando da 21.399 a 68.091, con una crescita pari al 218,2%.
Si registrano 52,1 stranieri ogni 1.000 censiti. A livello territoriale la provincia di Teramo presenta l’incidenza più elevata, con 64,3 stranieri ogni 1.000 censiti. Seguono la provincia di L’Aquila (62,9‰), quella di Pescara (43,5‰) e quella di Chieti (41,1‰).
I comuni con l’incidenza più elevata di stranieri sul totale della popolazione censita riguardano località dell’aquilano: a San Pio delle Camere, con 27,6 stranieri per 100 censiti, e a Poggio Picenze con il 17,8%.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *