Vandali si scatenano all’Aurum di Pescara

Si fa affidamento sulle immagini delle telecamere posizionate per la vigilanza nell’area tutt’attorno all’Aurum, per svelare il volto e la mano di coloro che, la notte scorsa, sono stati gli autori degli atti vandalici contro la struttura. Sono state imbrattate le pareti e le colonne dell’Aurum, con la Polizia Scientifica che hanno eseguito una serie di rilievi. Sul posto sono intervenuti gli operatori della società Attiva che ora stanno rimuovendo le scritte per ripristinare le condizioni della struttura. 

“L’offesa più grave è quella arrecata alla città, che ha speso risorse ingenti per assicurare al territorio una struttura tanto preziosa che non può essere danneggiata in un modo tanto vile – ha detto il presidente della Commissione consiliare Sicurezza del Territorio di Pescara, Armando Foschi -. Si tratta di un episodio estremamente grave se consideriamo quanto l’amministrazione comunale, ossia la città, ha investito per il risanamento e il recupero di quella struttura che oggi di fatto è la nostra perla più preziosa che tutti ci invidiano – ha sottolineato Foschi -. Il fatto è accaduto probabilmente nel cuore della notte, considerando che la struttura è rimasta comunque aperta sino a tardi perché ospitava un evento e alcune mostre d’arte. La scoperta è stata fatta stamane dal Direttore della struttura che, quando è arrivato sul posto per aprire al pubblico l’Aurum, si è trovato dinanzi a scritte offensive, fatte con vernice spray rossa, con la quale erano state imbrattate le colonne e la parete dell’Aurum che si affaccia su via Luisa D’Annunzio. Sul posto è subito intervenuta la Polizia Scientifica che ha effettuato i rilievi del caso e ora spetterà alle telecamere posizionate tutt’attorno all’edificio mostrare il volto dell’autore o degli autori del vile gesto, contro il quale attiveremo ogni possibile forma di risarcimento. Nel frattempo sono già in corso le operazioni per la pulizia delle pareti e la rimozione delle scritte”.

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