Reparto Oncologia di Teramo, nuova protesta e nuovo sciopero della fame contro i disservizi

E’ iniziato lo sciopero della fame nel reparto Oncologia del’Ospedale di Teramo. La protesta è stata indetta dagli infermieri aderenti al sindacato Nursind, e del blogger Giancarlo Falconi. 

Già un mese fa c’era stato un altro sciopero della fame dei pazienti,  per difendere i diritti essenziali dei degenti nel reparto sospeso dopo due giorni perché  la Direzione sanitaria aveva d’urgenza nominato il dott. Lalli al reparto del Primario Pancotti.  Si era disposto in quella occasione che un dirigente medico nel Dipartimento Medico andasse in forza al Day Hospital oncologico. Ma la situazione non è migliorata. Cos’, nuova protesta. Oggi, il sindaco Maurizio Brucchi, anche in qualità di Presidente del Comitato Ristretto dei Sindaci, si è rivolto al Prefetto Valter Crudo perché venisse convocata una riunione urgente in merito a problematiche e criticità emerse. Il primo cittadino ha chiesto inoltre che al tavolo venisse convocato lo stesso Direttore Generale della Asl, Giustino Varrassi, il Capo Compartimento dr. Dario Di Michele e il Responsabile dell’Unità Operativa di Oncologia, dr. Amedeo Pancotti: “Come massima autorità cittadina in materia di Sanità – ha scritto il primo cittadino -, ho ritenuto di dover rivolgere questa richiesta proprio perché venga assicurata, in primis, la tutela di quei pazienti che quotidianamente vivono la realtà di un reparto delicato come quello di Oncologia, al fine anche di evitare eventuali strumentalizzazioni a qualsiasi titolo, cosa di cui il paziente non ha assolutamente bisogno”.

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