Violazioni ambientali, la Ruzzo rateizza restituizione di 2 milioni di euro alla Provincia di Teramo

Provincia di Teramo e Ruzzo SpA, la società che gestisce il ciclo integrato delle acque nell’ATO Teramano n.5 , e fornisce acqua ai 40 comuni, hanno raggiunto un accordo per estinguere il debito dell’ente di oltre 2 milioni e 200 mila euro per “violazioni ambientali” risalenti agli anni 2005, 2006, 2007 e parte del 2008.

Il pagamento per intero delle somme dovute sarà rateizzato e garantito da una fideiussione e la Ruzzo Reti rinuncerà a tutti i ricorsi ancora pendenti  – negli altri è già risultata soccombente – a questo scopo, quindi,  è stato messo a punto  uno schema di accordo già approvato dal Cda della Ruzzo e ieri deliberato  dalla Giunta provinciale; a firmare l’accordo,  nei prossimi giorni, sarà anche la Soget in qualità di ente concessionario delle riscossioni della Provincia.

I punti cardine dell’accordo erano stati concordati dalle parti dopo una serie di incontri che è servita a verificare la posizione complessiva della società: “Da una parte c’era la necessità di tutelare i diritti dell’ente  e dall’altra la volontà di venire incontro alle esigenze di una società che, comunque, gestisce un servizio pubblico. Considerate le sentenze già favorevoli alla Provincia abbiamo messo a punto un accordo che ci consente di recuperare tutte le somme dovute senza mettere in difficoltà la Ruzzo Reti”  specifica l’assessore al Bilancio, Davide Di Giacinto.

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