Ponte Nuovo a Pescara: rinviata a dopo la decisione del Tar l’apertura delle buste della gara d’appalto

Sono 17 le ditte che hanno presentato la propria offerta per la gara d’appalto inerente la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la costruzione del Ponte Nuovo ma l’apertura delle buste contenenti le offerte, prevista per la giornata di domani, giovedì 21 febbraio, non si terrà

La decisone è stata assunta dal sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, dopo un vertice in comune al quale hanno preso parte l’assessore ai Lavori pubblici Isabella Del Trecco e i tecnici degli Uffici legali, con la dirigente Paola Di Marco.

“Abbiamo deciso così per rispetto alla decisione del Tribunale Amministrativo regionale, che, lunedì scorso, ha disposto la sospensione non della gara, ma solo dell’immissione in possesso delle aree oggetto di esproprio, in seguito al ricorso contro il progetto presentato dalla Generalmarmi Sas, proprietaria delle superfici. Abbiamo comunque deciso di attendere l’esito dell’udienza della Camera di Consiglio, fissata per il prossimo 7 marzo, dunque tra due settimane, che dovrà pronunciarsi sulla richiesta di sospensiva presentata dalla ditta stessa. Si tratta di un atteggiamento prudenziale, ma soprattutto di serena attesa dell’esito delle decisioni del Tar, da parte dell’amministrazione comunale che comunque resta fermamente convinta della bontà e della necessità di un’opera tanto importante quanto strategica per lo sviluppo del territorio cittadino, un’opera che punta a decentrare il traffico cittadino verso ovest, creando nuovi assi viari alternativi”. 

Il ponte, progettato dal professor Enzo Siviero, attraverso la Progeest Srl verrà realizzato a monte del Ponte D’Annunzio e collegherà direttamente via Lago di Campotosto con via Gran Sasso: l’asse avrà una lunghezza totale di 86 metri e la larghezza dell’impalcato sarà di 30 metri, diviso in due semi-impalcati di 13 metri l’uno con uno spazio centrale di divisione. Ogni carreggiata sarà composta da uno spartitraffico interno protetto da un guardrail largo 4 metri e mezzo, una doppia corsia per ogni senso di marcia larga 3,25metri, una banchina esterna larga un metro, e banchine interne di mezzo metro di larghezza. Inoltre ai lati del ponte sono previsti percorsi ciclopedonali, larghi 2,80 metri, separati dalla sede stradale tramite un guard rail. La quota minima del ponte è collocata a 6,50 metri di altezza in modo da rispettare un margine di sicurezza di un metro nel caso di un’eventuale piena del fiume, come richiesto dal Genio Civile, e comunque al fine di garantire il passaggio delle imbarcazioni. Il raccordo del ponte con la viabilità esistente, sia a nord che a sud, avverrà tramite due rotatorie, e anche questo ponte, sarà strallato, con un’antenna di forma bipartita alta 52 metri, alla quale saranno collegate le 10 funi di sostegno dell’impalcato, antenna che verrà collocata al centro della rotatoria nord, sulla sponda del fiume opposta all’asse attrezzato. E sempre in corrispondenza dell’antenna è previsto l’inserimento di un campo fotovoltaico, con 62 pannelli, per assicurare autonomia energetica alla struttura. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 13milioni 100mila euro, di cui 5milioni fondi Anas, 3milioni 367mila euro di fondi Por-Fesr, 633mila euro di fondi privati derivanti al Comune dall’accordo di programma Fater.

“A queste, che erano le fonti di finanziamento originarie, abbiamo aggiunto 191mila 316 euro ancora fondi comunali da accordo di programma Fater; 133mila euro da fondi Comunitari convogliati nel bilancio comunale; 2milioni 50mila euro fondi Terna; ancora 1milione 500mila euro fondi Fesr e, infine, 225mila 684 euro tramite l’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti – ha spiegato Mascia. 

Per i lavori di realizzazione sono previsti in tutto 19 mesi.

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