Perseguita la ex, arrestato dai carabinieri di Teramo

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Teramo diretti dal Ten. Pietro Fiano e coordinati dal Magg. Americo Di Pirro, in esecuzione di un’Ordinanza di Applicazione di Misura Cautelare in Carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Teramo, dr. Giovanni De Rensis, hanno tratto in arresto D.A.A. 36enne di Bellante resosi responsabile, tra il novembre dello scorso anno ed i primi giorni di febbraio di quest’anno, di atti persecutori ai danni della propria ex, una giovane donna teramana.

L’uomo, già legato alla donna da una relazione affettiva, non riuscendo ad accettare la fine della loro storia d’amore, l’ha ripetutamente molestata con telefonate fino a tarda notte, presentandosi sotto la sua abitazione e perfino sul luogo di lavoro, più volte minacciata e perseguitata tanto crearle un perdurante stato di ansia e timore per la propria incolumità. In particolare, nel mese di dicembre dello scorso anno, in Teramo, D.A.A. minacciava l’ex compagna con un martello tanto da costringerla a chiedere aiuto al numero di Pronto Intervento dei Carabinieri. Nella circostanza, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, giunta immediatamente sul posto in una via del centro, veniva aggredita dall’indagato che veniva tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale.

Il rapporto di profonda stima e fiducia instaurato fra la vittima e gli investigatori ha consentito a quest’ultimi di acquisire dalla vittima stessa utilissimi elementi per il prosieguo dell’attività d’indagine che, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica, dr. Bruno Auriemma, ha permesso di raccogliere consistenti elementi probatori a carico dell’indagato tali da consentire al G.I.P. di emettere nei confronti dello stesso la più affittiva delle misure cautelari, ritenuta l’unica misura adeguata a frenare il crescendo di azioni persecutorie ai danni dell’ex convivente.

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