Violenza sessuale su una quindicenne, condannato l’ex assessore di Montesilvano, Di Febo

5 anni e 6 mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali di entrambi i gradi di giudizio a cui è stato sottoposto, per violenza sessuale continuata a danno di minore. Questa la condanna inflitta dalla Corte d’Appello di Firenze (sezione seconda) all’ex assessore del Comune di Montesilvano, Guglielmo Di Febo. 

La Corte di Appello ha riformato la sentenza emessa a gennaio 2010 dal Tribunale di Pistola che aveva assolto l’ex assessore. La sentenza era stata appellata dal pubblico ministero. Di Febo è stato inoltre interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla cautela e all’amministrazione di sostegno, in stato di interdizione legale durante l’esecuzione della pena, e interdetto in perpetuo da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni o in altre strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori. Dovrà anche farsi carico del risarcimento dei danni in favore delle parti civili e dovrà loro rifondere le spese di costituzione e difesa. L’ex assessore, che oggi ha 66 anni, avrebbe abusato di un 14enne di Montesilvano, come denunciato dalla famiglia della ragazzina. Di Febo era stato giù condannato nel mese di dicembre nell’ambito del processo per tangenti al Comune di Montesilvano. Nell’ambito dell’inchiesta Ciclone, che ha spazzato via la giunta Cantagallo, era stato arrestato nel novembre 2006.

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