Aggrediscono un giovane a Teramo, arrestati dai carabinieri due polacchi

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Teramo diretti dal Tenente Pietro Fiano e coordinati dal Magg. Americo Di Pirro, hanno tratto in arresto due giovani di origine polacca (D.P. 20enne e M.S. 23enne) resisi responsabili di furto aggravato in concorso ai danni di un esercizio pubblico di piazza S. Anna di Teramo. D.P., inoltre, si rendeva responsabile anche di lesioni aggravate ai danni un giovane teramano.

In particolare, poco dopo la mezzanotte del 28 febbraio 2013, uno dei due giovani arrestati, entrava in un bar di piazza S. Anna mentre l’altro lo aspettava all’esterno, quindi si avvicinava al frigorifero a colonna ivi esistente e da esso sottraeva alcune bottiglie di vino per poi allontanarsi senza pagare insieme al proprio complice incurante delle proteste del gestore dell’esercizio pubblico che, tuttavia, dava immediatamente la descrizione dei giovani al numero di Pronto Intervento 112 dei Carabinieri, dando così avvio alle ricerche che si concludevano solamente quando i due ragazzi venivano individuati, in palese stato di alterazione fisica dovuta all’assunzione di alcol, in piazza Martiri della Libertà.

I militari, tuttavia, prima di intervenire avevano anche modo di notare i due giovani polacchi infastidire un gruppo di ragazzi intenti a chiacchierare seduti sulle scale del Duomo. Inoltre, uno dei due arrestati, senza apparente motivo, sferrava un pugno al volto di un giovane dell’altro gruppo ferendolo al labbro superiore (ferite giudicabili guaribili dal Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Teramo in giorni 3 s.c.).

I militi intervenivano immediatamente per sedare la lite e successivamente, dopo gli accertamenti necessari, dichiaravano in arresto i due giovani polacchi per furto in concorso ed uno di essi per lesioni aggravate. Gli arrestati, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Davide Rosati, sono stati trattenuti presso gli uffici del Comando Compagnia fino all’udienza di convalida ed il rito di giudizio per direttissimo.

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