Chiodi: “I dati abruzzesi sulla disoccupazione in linea con la media nazionale”

Cassa integrazione straordinaria per i lavoratori Silda Invest di Gissi, l’azienda subentrata nell’ambito della riconversione Golden Lady. Il Ministero del Lavoro, come annunciato dall’assessore regionale al Lavoro, Paolo Gatti, ha firmato il decreto per la cig. I 200 lavoratori dell’azienda del calzaturiero della ex Golden Lady attendevano le quote di cassa integrazione da 8 mesi, accordate alla Silda per ristrutturazione aziendale.

A Pescara, nella sede dell’assessorato al lavoro della Provincia di Pescara, è stato invece firmato l’accordo per la mobilità indennizzata per le 11 lavoratrici dell’azienda Concetto srl di Pianella. L’incontro è stato convocato e presieduto dall’assessore al lavoro Antonio Martorella, dopo la presa d’atto dell’avvenuto fallimento – dichiarato dal Tribunale di Pescara – dell’azienda che operava nel settore tessile e dell’abbigliamento. Alla riunione erano presenti l’assessore al Lavoro, i funzionari dell’ente, il curatore fallimentare dell’azienda Tania Zincani, la RSA aziendale, le lavoratrici ed il segretario provinciale Filctem-Cgil Domenico Ronca. Le parti convenute dopo ampia discussione ed in virtù di un’approfondita analisi della situazione aziendale, hanno sottoscritto un accordo che permette alle undici lavoratrici ancora in forza di accedere alla procedura di Mobilità di cui alla legge 223/91.

Il problema della disoccupazione in Abruzzo è stato toccato oggi dal presidente della Regione, Gianni Chiodi. Il tasso fatto registrare nel 2012, secondo i dati Istat, è al 10,8 per cento che Chiodi definisce in linea con quello della media nazionale che si attesta al 10,7%.

“Un dato nettamente inferiore alle regioni del Mezzogiorno che contano su un indice del 17,2%, ben al di sopra degli standard regionali abruzzesi. Se questo da un lato può essere un aspetto rassicurante per la nostra regione – aggiunge Chiodi – dall’altro non attenua la drammaticità del dato occupazionale sul territorio, anche perchè rispetto all’anno scorso la percentuale dei disoccupati abruzzesi è salita di 2,3 punti percentuali, anche qui in piena rispondenza con il dato nazionale. Sono cifre che però, se si vuole guardare ai nostri interlocutori economici e possibili investitori sul territorio, delineano la capacità di questa regione di attestarsi allo stesso livello delle economie delle regioni centrali italiane e di discostarsi invece dai parametri delle regioni del Mezzogiorno, aprendo di fatto ad ipotesi di sviluppo che tendono ad uscire dai canoni dell’economia del Sud Italia. In questo senso, va segnalato il fatto che siamo la quarta regione in Italia per incremento del tasso di attività”. In particolare il dato disaggregato che interessa l’Abruzzo indica in 508 mila gli occupati nei settori dell’agricoltura (15 mila), nell’industria (164 mila) nei servizi (329 mila); nel 2011 gli occupati erano 507 mila, cioè mille in meno, ma nel 2012 la forza lavoro (occupati + disoccupati) ammonta a 570 mila rispetto ai 554 del 2011. Questo comporta anche un ampliamento della base di lavoratori, per lo più giovani, che è in cerca di prima occupazione e che nei dati Istat ammonta a 62 mila persone. “E proprio guardando questi dati – conclude il presidente Chiodi – che stiamo avviando importanti politiche di sostengo agli investimenti nel settore giovanile, a partire dal bando ‘Hopè delle starp-up sulle imprese innovative, sul finanziamento dei progetti ‘Lavorare in Abruzzo e sui bandi che riguardano le imprese turistiche sulle destinazioni (Dmc) e sul prodotto (Pmc)”.

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