Troppi morti sulla strada 20 Marruvianala: Del Corvo scrive a Napolitano

La goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza e della rassegnazione, la morte di un giovane marsicano che ha allungato il lungo elenco di vittime lungo la strada 20 Marruvianala. Stanco di assistere impotenti a questo massacro il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, ha inviato una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti e al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi per chiedere un sostegno economico per il progetto con il quale la Provincia de L’Aquila sta provvedendo alla realizzazione del “Raccordo anulare della S.P. n.22 Circonfucense di collegamento Avezzano – S.Benedetto dei Marsi e delle direttrici centrali centrali S.P. n.19 Ultrafucense, tratto Celano – Trasacco e S.P. n.20 Marruviana, tratto Avezzano – San Benedetto dei Marsi”. 

“Sono stata raccolte 15.560 firme per una petizione che chiede la fine dei numerosi incidenti che accadono nelle strade del Fucino – scrive Del Corvo –  Parliamo di una tratto stradale realizzato immediatamente dopo il prosciugamento del lago che risale al 1876 che è caratterizzato da strade che si intersecano e che sono spesso delimitate o attraversate da canali più o meno profondi necessari all’irrigazione dei fertili terreni, fonti di lavoro per la comunità contadina del luogo. Pericolosità degli incroci, rischio di annegamento nei canali di irrigazione e troppe vite sacrificate non è più lo scenario che siamo disposti a sopportare ed è per questo che stiamo provvedendo alla realizzazione del Raccordo anulare della S.P. n.22 Circonfucense di collegamento Avezzano – S.Benedetto dei Marsi e delle direttrici centrali centrali S.P. n.19 Ultrafucense, tratto Celano – Trasacco e S.P. n.20 Marruviana, tratto Avezzano – San Benedetto dei Marsi, che dovrà portare ad un adeguato livello di sicurezza l’intero tratto stradale in progetto con la realizzazione di rotatorie su tutti gli incroci, l’allargamento della sede stradale, la realizzazione di barriere stradali su tutto il tratto più pericoloso. Tutto ciò prevede una spesa di 20.000.000 di euro a fronte di una disponibilità di soli 10.000.000 euro in bilancio. E’ per questo – conclude Del Corvo – ho chiesto l’intervento autorevole del Presidente della Repubblica. Per cercare al meglio e al più presto di dare una risposta concreta alle istanze del territorio e di chi lo vive. E’ una questione di vita o di morte”.

Intanto  sono iniziati i lavori per l’istallazione dei semafori lungo l’arteria. A darne notizia l’Assessore alla Viabilità della Provincia de L’Aquila, Guido Quintino Liris. 

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