Sirente Velino, viaggio in treno alla scoperta del Parco

Viaggio in treno per scoprire lentamente il fantastico mondo incontaminato del Parco regionale Sirente Velino. L’Ente Parco scommette sulla mobilità sostenibile e punta al popolo della rete per rilanciare il turismo nei centri attraversati dalla ferrovia Sulmona-L’Aquila, con punto di arrivo e partenza le stazioni recuperate. Vacanza prenotabile comodamente da casa, in qualsiasi parte del Mondo, attraverso il nuovo sito Web parcointreno.it che invita l’utente della rete a programmare la propria visita a basso impatto ambientale nell’area protetta. “Qui”, ha affermato il presidente Simone Angelosante, nella Sala Silone al Consiglio Regionale, “abbiamo un patrimonio ambientale e culturale protetto unico al mondo in grado di far vivere momenti magici e irripetibili. Puntando su questi punti di forza vogliamo dare impulsi allo sviluppo del turismo naturalistico-culturale che si coniuga perfettamente con la missione del Parco dando alle aree interne una chance di crescita”.

    Formula rilanciata dai consiglieri regionali Giovanni D’Amico ed Emilio Iampieri, pronti a impegnarsi affinché il progetto Parco in treno venga allargato a tutte le linee ferrroviarie abruzzesi a forte vocazione turistica, soprattutto nelle aree interne, come ad esempio la Avezzano-Roccasecca.

“Il progetto del Sirente Velino”, ha affermato D’Amico, “è un punto di partenza, un modello che va ampliato a livello regionale e inserito in un programma di fondi comunitari”.  In perfetta sintonia Iampieri: questa è la strada maestra per dare alle aree interne strumenti di rilancio anche per frenare lo spopolamento dei territori verso l’area costiera: “il turismo”, ha  sottolineato il consigliere regionale, con un implicito riferimento a Ombrina, “è il vero petrolio d’Abruzzo”. A ripercorrere le tappe del progetto di recupero e valorizzazione delle piccole stazioni, punto di forza del portale parcointreno realizzato a prezzi di saldo,  da “Iris Ambiente”, è stato l’allora sindaco ora consigliere di amministrazione del parco, Piero Tronca. Una sinergia sicuramente utile, un modello da seguire per il direttore, Oremo Di Nino, che ha sottolineato la bontà del lavoro dei diversi enti pubblici per il recupero delle stazioni e quello dei volontari di Iris Ambiente che hanno ricevuto solo dei rimborsi spese per realizzare il sito e i contenuti. Viaggiare con lentezza, questa la proposta del Parco, sia per arrivare che per spostarsi nei vari luoghi di interesse secondo una filosofia ormai ricorrente delle proposte turistiche. Il treno è una risorsa per il territorio e un modo rispettoso di arrivare nel Parco, assecondando la natura dei luoghi. Il sito propone un invito al viaggio attraverso la tratta ferroviaria L’Aquila – Sulmona, facendo tappa ideale nelle singole stazioni. Per ogni stazione viene segnalata la rete sentieristica, le mete culturali e naturalistiche con link a chi può offrire servizi di ospitalità, ristoro e promozione turistica nella zona adiacente. Un blog aggiornato racconterà poi le novità del viaggio in treno e le iniziative di volta in volta proposte a livello locale, quale stimolo e occasione per intraprendere un viaggio presso il territorio del Parco. Le piccole stazioni dislocate sulla tratta ferroviaria diventano così punto di arrivo e partenza per nuove scoperte. Combinazioni di viaggio quali treno + trekking o treno + bici, possono svilupparsi nel territorio del Parco, collegando idealmente il percorso ferroviario con la fitta rete di sentieri già presenti. Parcointreno.it vuole incentivare queste passioni valorizzando le risorse presenti e stimolando la crescita di una ospitalità specializzata in grado di intercettare interessi e passioni di un’utenza turistica evoluta.

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