Atessa, pregiudicato sorpreso dai carabinieri con 6 grammi di cocaina. Due arresti a Vasto per furto in cantiere edile

Sei grammi di cocaina sono stati sequestrati, la scorsa sera, ad un pregiudicato di 33 anni residente a Casoli, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Atessa. 

L’uomo, che è stato arrestato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato bloccato nei pressi di Perano da una pattuglia dell’Arma che stava svolgendo un servizio di controllo alla circolazione stradale. Il 33enne, che transitava a bordo di una Opel Corsa, alla vista dei carabinieri che gli intimavano l’alt, ha cercato di disfarsi dell’involucro contenente lo stupefacente ma, non avendo il tempo necessario, ha provato a nasconderlo tenendolo chiuso nel pugno della mano. 

Ai carabinieri però non è sfuggito lo strano comportamento assunto dal 33enne che, nel corso del controllo dei documenti di circolazione dell’auto, è restato con la mano chiusa per tutto il tempo. Quando i militari gli hanno chiesto di mostrare quello che cercava di nascondere, l’uomo non ha potuto fare a meno di aprire il palmo della mano e consegnare lo stupefacente. Accompagnato in caserma, per lui sono scattate le manette con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato associato al carcere di Lanciano.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Vasto hanno tratto in arresto due uomini di 36 e 41 anni, dopo aver messo a segno un furto all’interno di un cantiere edile ubicato a San Salvo Marina. 

Gli uomini dell’Arma, che stavano svolgendo un servizio di controllo del territorio, nel transitare nei pressi del cantiere, hanno notato due persone a bordo di una Fiat Ulisse che, alla vista della gazzella dei carabinieri, hanno subito cercato di allontanarsi. I militari si sono insospettiti ed hanno intimato l’alt alla vettura riuscendo a bloccarla. Gli occupanti, entrambi residenti a San Salvo, uno dei quali macedone, sono apparsi visibilmente preoccupati. Ai carabinieri infatti, sono bastati pochi attimi per capire che il materiale presente all’interno dell’auto, consistente in attrezzatura edile di vario genere, in parte anche ferrosa e riconducibile a pezzi di ponteggi, del valore approssimativo di circa 2mila euro, era stato rubato, pochi istanti prima, nel cantiere ivi presente. Accompagnati in caserma i due uomini sono stati tratti in arresto con l’accusa di furto in concorso e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, posti agli arresti domiciliari.

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