La Pezzopane lascia il gruppo del Pd al Senato

Un fulmine in piena primavera. Stefania Pezzopane, eletta nel collegio de L’Aquila per Senato, ha lasciato il gruppo del PD a Palazzo Madama ed ha aderito al gruppo misto. La decisione è rimbalzata dalla Capitale in queste ultime ore ma al momento poco si sa sul perché. Assessore al Comune dell’Aquila, già presidente della Provincia e consigliere regionale sempre nelle fila del Partito Democratico dove vanta una lunga militanza, la Pezzopane comunicherà in giornata i motivi per i quali ha deciso di andare a infoltire il gruppo misto di cui è presidente Loredana De Petris di Sel, ed è composto da 12 senatori.

 Spiegazione che è arrivata poco fa. “Nessuna rottura politica con il PD, partito al quale appartengo con orgoglio e con il quale c’é, al contrario, la massima condivisione – chiarisce la senatrice aquilana -, la mia adesione al Gruppo Misto del Senato, insieme ad altri due senatori PD, è solo temporanea ed è frutto di una concertazione con SEL, necessaria a consentire al partito di Vendola, che conta al 7 Senatori, la possibilità di eleggere il presidente, all’interno del Gruppo Misto. Si è, infatti, verificata una situazione incresciosa e assurda nei giorni precedenti, per cui 3 senatori del centro destra (due del PDL e 1 della Lega) stavano per confluire nel Gruppo Misto, composto temporaneamente dai senatori SEL e da altri 5 componenti, per impedire a questi di eleggere il proprio presidente, nella figura della sen. Loredana De Petris. Pertanto, in piena condivisione con il PD – prosegue Stefania Pezzopane – io e altri due senatori del mio partito, abbiamo temporaneamente aderito al Gruppo Misto, per arginare la manovra del centrodestra e consentire l’elezione della sen. De Petris, quale esponente della componente di maggioranza del Gruppo Misto. Quando l’Ufficio di Presidenza del Senato darà il via libera a SEL di costituire un gruppo autonomo, io e gli altri due colleghi del PD torneremo a far parte del nostro gruppo. E’ spiacevole constatare che anche in questa circostanza – conclde la senatrice – il centrodestra abbia fatto ricorso ai soliti giochetti, a cui abbiamo risposto, per evitare che una componente di minoranza diventasse di maggioranza”.

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