Operazioni dei carabinieri a Chieti, Lanciano e San Vito Chietino

Un pregiudicato di Collecorvino, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Sambuceto mentre cercava di mettere a segno un furto all’interno del magazzino della ditta “Ferri s.p.a.” di via Aterno. L’uomo, di 27 anni, è stato fermato al termine di un inseguimento avvenuto per le campagne circostanti dopo che era stato sorpreso, unitamente ad altri due complici riusciti a dileguarsi, ad accantonare del materiale informatico e diversi televisori LCD presenti nel deposito. La refurtiva, secondo quanto accertato dai carabinieri, sarebbe poi stata caricata, in un secondo momento, a bordo di un furgone. A chiamare il 112 è stato un cittadino che, insospettito dalla presenza dei tre uomini nei pressi del magazzino, ha allertato l’Arma. Immediato l’intervento di una gazzella dei carabinieri che ha sorpreso i malviventi ancora all’opera. Sono in corso le indagini per cercare di rintracciare gli altri due complici.

Sempre a Chieti un’altra minorenne è stata denunciata a piede libero dai carabinieri per aver rubato un capo di abbigliamento all’interno di un negozio del centro commerciale Megalò. Dopo la denuncia per furto aggravato scattata nei confronti di una 15enne, che aveva rubato una maglia del valore di 40 euro, a cadere in tentazione, questa volta, è stata una studentessa di 16 anni che ha tentato di impossessarsi di un paio di scarpe. La ragazza è stata bloccata dal personale addetto alla vigilanza e poi consegnata ad una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Chieti intervenuta successivamente. Le scarpe, del valore di 80 euro erano state nascoste, prive della placca antitaccheggio, all’interno di una sacca che la giovane aveva al seguito. Accompagnata in caserma anche nei suoi confronti è scattata una denuncia per furto aggravato. Subito dopo la minorenne è stata riaffidata ai genitori. 

Quattro rom sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri della Stazione di Chieti Principale dopo essersi rifiutati di fornire le proprie generalità e aver opposto resistenza ad un agente accertatore della azienda di trasporto pubblico “La Panoramica”. I quattro, un 22enne, due 21enni, ed un 17enne, tutti con precedenti di polizia, sorpresi da un “controllore” a bordo del pullman senza il regolare titolo di viaggio, hanno dapprima opposto resistenza non fornendo le proprie generalità e successivamente gli hanno impedito di redigere il verbale di contestazione per l’illecito amministrativo. Il controllore ha però chiamato con il cellulare il 112 e alla fermata successiva i quattro rom hanno trovato ad attenderli i carabinieri che, dopo averli condotti in caserma, li hanno denunciati in stato di libertà.  

A Lanciano è stato rintracciato e arrestato D. R. S., un pregiudicato di 34 anni del posto, che dovrà scontare la pena definitiva a 4 anni, 10 mesi e 25 giorni di reclusione per un cumulo di pene relative ai reati di tentata estorsione, minaccia, violenza privata, lesioni personali, danneggiamento ed ingiuria. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lanciano, e i colleghi della locale Stazione, lo cercavano da 5 mesi, da quando la Corte d’Appello della Procura dell’Aquila aveva emesso il provvedimento di esecuzione di pena nei suoi confronti. Ieri pomeriggio l’uomo è stato rintracciato in una abitazione di Lanciano dove, grazie alla collaborazione di terze persone, era riuscito a sottrarsi all’esecuzione del provvedimento a suo carico. I reati a lui contestati si riferiscono ad alcuni episodi avvenuti nel 2010. In particolare, a Maggio del 2010, l’uomo danneggiò il locale di un commerciante di Lanciano al quale aveva tentato di estorcere del denaro senza riuscirvi. La vittima fu anche minacciata. Dopo l’arresto il 34enne è stato associato al carcere di Lanciano.

Sono stati identificati e denunciati in stato di libertà gli autori del furto, avvenuto lo scorso 27 febbraio, in un distributore di carburante di San Vito Chietino. I Carabinieri della locale Stazione hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti di due giovani di Vasto, uno dei quali minorenne, entrambi con precedenti penali, che dovranno rispondere del reato di concorso in furto aggravato. Gli uomini dell’Arma, al termine delle indagini scaturite dalla denuncia della titolare del distributore, una donna di 36 anni, hanno accertato che i due, rispettivamente di 20 e 16 anni, approfittando di un momento di distrazione della proprietaria del distributore, avevano asportato dal registratore di cassa della stazione di servizio la somma di 980 euro.

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