4 etti di marijuana nascosta in auto: arrestati due pregiudicati di Pescara. Denunciato pensionato per stalking

Nascondevano circa 4 etti e mezzo di marijuana sotto il sedile dell’auto su cui viaggiavano. Due pregiudicati di Pescara sono stati arrestati, sabato sera, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Chieti con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due uomini, di 26 e 27 anni, entrambi con precedenti specifici in materia di stupefacenti, si sono imbattuti in una gazzella dell’Arma mentre transitavano ad alta velocità sulla SS16 a bordo di una Ford KA. I militari stavano svolgendo un posto di controllo alla circolazione stradale nei pressi della galleria “Le Piane” quando hanno intimato l’alt all’auto che sopraggiungeva, con a bordo i due pregiudicati,. Nel corso del controllo i carabinieri hanno notato che i due, visibilmente preoccupati, confabulavano tra di loro. Insospettiti dal loro atteggiamento e sospettando che potessero nascondere dello stupefacente, gli uomini dell’Arma hanno effettuato un controllo più accurato nell’auto scoprendo che sotto uno dei due sedili anteriori della Ford KA, all’interno dell’imbottitura, erano stati nascosti ben 8 involucri in cellophane contenenti complessivamente 430 grammi di marijuana. Tratti in arresto con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due pregiudicati sono stati associati al carcere di Chieti.

Un pensionato di 62 anni è stato denunciato, con l’accusa di atti persecutori, dai Carabinieri della Stazione di Bucchianico. L’uomo, di Pescara, non si era rassegnato alla fine della storia d’amore avuta con una signora di 59 anni del posto e aveva messo in atto una serie di comportamenti tali da creare un vero e proprio stato di paura nella donna, costringendola a rivolgersi ai Carabinieri per denunciarlo. La malcapitata ha raccontato agli uomini dell’Arma che la relazione con il pensionato, particolarmente geloso, era durata circa un anno e mezzo. L’uomo si era mostrato sempre molto possessivo e negli ultimi tempi aveva accentuato questo modo di comportarsi inducendola a interrompere ogni tipo di rapporto con lui. Da quel momento però il 62enne aveva iniziato a seguirla ed a tempestarla di telefonate, avvolte anche minacciose. In una circostanza la donna, come è stato accertato dai carabinieri, era stata seguita e dopo aver parcheggiato la sua macchina, l’uomo gliel’aveva graffiata. Per queste ragioni, ed altri episodi che avevano indotto nella donna un vero e proprio stato di paura, i Carabinieri di Bucchianico avevano richiesto nei confronti dell’uomo un provvedimento di ammonimento da parte del Questore di Chieti che però non aveva modificato la situazione. Il pensionato aveva continuato a seguire la sua ex compagna e a tempestarla di telefonate arrivando perfino ad aggredirla fisicamente. La malcapitata ormai esasperata decide quindi di rivolgersi nuovamente ai carabinieri che, questa volta, denunciano all’Autorità Giudiziaria il 62enne con l’accusa di  Stalking.

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