Zavattaro risponde alla lettera-denuncia sulle pecche nell’assistenza dei ricoverati a Chieti

“Gentile Signora, desidero ringraziarLa per la Sua garbata lettera, della quale ho apprezzato i toni pacati usati per riferire fatti di cui è stata protagonista. La ringrazio perché la soddisfazione del cittadino paziente è per noi un valore irrinunciabile, al quale va orientata la nostra azione quotidiana che non può in alcun modo prescindere dal concetto di “prendersi cura” del malato”. 

E’ la risposta che il direttore generale della Asl2, Francesco Zavattaro, fa alla lettera pubblica, che due giorni fa aveva scritto Daniela Esposito (clicca sul nome per rileggerla, ndr), di Bucchianico, che a causa del ricovero del padre, all’ospedale di Chieti, aveva segnalato il trattamento riservato ai ricoverati.  

“Le Sue parole, invece, riferiscono una realtà di segno diverso, che si discosta in modo evidente dal concetto di assistenza che questa Direzione vuole offrire. E’ importante che Lei ce lo abbia segnalato perché ci pone in condizione di correggere gli errori e intervenire in modo mirato ed efficace per migliorare i servizi e fare in modo che l’attenzione verso i nostri malati possa esprimersi anche con comportamenti più adeguati. La Sua denuncia sarà portata all’attenzione di tutti i coordinatori infermieristici della Asl Lanciano Vasto Chieti nel corso di una riunione”.

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