Pescara si mobilita contro Ombrina Mare

“Anche io marcerò, con la mia amministrazione, per difendere la nostra costa, il nostro mare, che non può essere sottoposto a una tale offesa, specie dopo quanto Pescara sta sopportando per il nostro fiume e il porto”.

Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, che insieme  a molti esponenti dell’amministrazione comunale, con gli assessori all’Ambiente Isabella Del Trecco, il vicesindaco Berardino Fiorilli, l’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini, il consigliere regionale Lorenzo Sospiri e il capogruppo comunale Pdl Armando Foschi e il vicecapogruppo Massimo Pastore, sabato prossimo, prenderà parte alla manifestazione promossa da tutte le Associazioni ambientaliste contro la piattaforma Ombrina Mare. “Un’operazione che, come hanno adeguatamente dimostrato le Associazioni, ha lati oscuri tutti da chiarire, e sulla quale neanche la Regione Abruzzo ha avuto la possibilità di pronunciarsi non avendo ricevuto le comunicazioni inerenti il riavvio dei procedimenti relativi al progetto per i pareri di compatibilità ambientale. La tutela dell’ambiente deve avere priorità assoluta per le nostre Istituzioni – ha sottolineato il sindaco Albore Mascia -, e penso che lo abbiamo già dimostrato in occasione del rinnovo dell’Autorizzazione Integrata ambientale per il cementificio, quando con la mia giunta abbiamo dichiarato, senza mezzi termini il nostro ‘parere non favorevole’ al rinnovo dell’Aia, tanto che, sino a oggi almeno, la procedura si è di fatto congelata e comunque, semmai la Conferenza dei Servizi decidesse, alla fine, di esprimere parere positivo, comunque siamo pronti a impugnare dinanzi al Tar quel parere, proprio perché non più pensabile poter lasciare uno stabilimento di tale impatto all’interno della città. Ora siamo pronti a mobilitarci per il ‘caso’ di Ombrina Mare che prevede la realizzazione di nuove piattaforme per l’estrazione di idrocarburi proprio dinanzi al nostro splendido litorale, nonostante la presenza di Riserve naturali, zone protette e di un patrimonio a forte rischio di distruzione. Non solo: appena poche ore fa il Wwf ha anche annunciato la presentazione di ulteriori istanze di tali impianti anche di fronte alla costa di Pescara, impianti di cui a oggi non abbiamo notizie come amministrazione comunale e sui quali mi riservo di chiedere notizie al Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi che sabato sarà presente alla manifestazione di Pescara. Intendo adottare qualunque azione utile per la tutela della nostra costa, ricordando, peraltro, che personalmente, nel dicembre 2011, ho presentato all’Assemblea plenaria del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, di cui oggi sono Presidente, un’istanza sottoposta all’Unesco per il riconoscimento del Mar Adriatico come ‘Patrimonio dell’Umanità’, un riconoscimento che diventerebbe un marchio di tutela per il nostro mare, e soprattutto annullerebbe, in maniera automatica, ogni possibilità di realizzare tali impianti di estrazione. Sabato dunque scenderò in strada con la mia amministrazione per la tutela della città e del nostro ambiente”. 

Peraltro, vista la concomitante presenza di altre iniziative in piazza Salotto, nella giornata di sabato, il corteo ha subito una lieve modifica del percorso, già concordato con la Polizia municipale che scorterà tutta la manifestazione “con la presenza e il supporto anche dei volontari della Protezione civile – ha detto il sindaco Albore Mascia -, ossia si partirà come previsto alle 15.30 dalla Madonnina per percorrere piazza Italia, corso Vittorio Emanuele, corso Umberto, via Nicola Fabrizi, via Galilei, lungomare Matteotti, e fermarci in piazza Primo Maggio. Invito personalmente tutta la città, le famiglie, gli imprenditori, gli operatori del mare, la stessa marineria, a partecipare e a sfilare insieme per tutelare il nostro mare. Sabato dovremo essere in migliaia per far sentire in maniera chiara la nostra voce”.

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