Ucciso a coltellate per un debito

Un omicidio è stato commesso a Villa Fiore di Alba Adriatica, in via Volturno. Un 72enne, Gabriele Di Clemente, è stato ritrovato morto, verso le 9 di questa mattina, ucciso con una serie di coltellate sul pianerottolo, davanti la porta di casa dell’appartamento dove viveva da solo e situato al pian terreno. Il pensionato, che aveva lavorato come giardiniere, è stato affrontato dal suo assassino che dopo averlo colpito si è allontanato, liberandosi a poca distanza dell’arma. Si tratta di un piccolo pugnale multiuso che i carabinieri di Alba Adriatica, giunti sul posto. Non ancora è stato possibile stabilire l’ora dell’omicidio e nemmeno il movente. Il caso è seguito dal sostituto procuratore della Repubblica, Bruno Auriemma. Le prime risposte potranno arrivare dalla ricognizione cadaverica eseguita dal medico legale Giuseppe Sciarra.

Di Clemente era separato e padre di due figli. 

La caccia all’assassino è già iniziata. I carabinieri stanno seguendo una pista precisa e sembra che un uomo di 43 anni di Giulianova sia al momento sotto interrogatorio. Sono stati sentiti l’ex moglie e i figli. Il corpo del pensionato non sarebbe stato trovato sul pianerottolo della palazzina dove viveva, ma nel corridoio del suo appartamento. Non ci sarebbe segni di scasso sulla porta e questo fa ritenere che Di Clemente conosceva il suo assassino e lo ha fatto entrare.

In queste ultimi momenti i carabinieri di Alba Adriatica hanno proceduto all’arresto di Andrea Marsili, 43 anni. Secondo quanto si è appreso l’uomo sarebbe fortemente sospettato dell’omicidio. Dal quel che si è saputo, Marsili ieri sera, insiema ad altri due amici della vittima, avrebbe cenato con il pensionato. Poi rimasti soli in casa lo avrebbe ucciso per una piccola somma di denaro che Marsili doveva a Di Clemente.

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