A Crecchio e a Pescara due eventi per il 150° anniversario della nascita del Vate

È impossibile immaginare la storia della letteratura della fine dell’Ottocento senza pronunciare il nome di Gabriele D’Annunzio, un abruzzese legato a doppio filo alla sua terra, che ha celebrato in molti capolavori

Il 150° anniversario della nascita del Vate rappresenta quindi, per tutti gli amanti della cultura, della storia, della lingua e del gusto, un’occasione per celebrare uno dei maggiori poeti e personaggi italiani. Tale ricorrenza, inoltre, offre all’ Associazione culturale Akedà (che opera nel territorio con particolare attenzione all’arte e alla cultura enogastronomica abruzzese), un viatico per offrire nuovi spunti volti alla celebrazione dell’estro poliedrico e incontenibile di Gabriele d’Annunzio, al cui genio precursore dei tempi siamo debitori assai più di quanto spesso si creda. 

Il primo evento culturale, dal titolo “D’Annunzio e le sentinelle del mare: le immagini e le parole”, si terrà nella giornata di giovedì 18 aprile presso l’azienda vitivinicola “Tenuta Ulisse” di Crecchio.

Il trabocco, “strana macchina da pesca, tutta composta di tavole e di travi, simile a un ragno colossale” è il protagonista di un evento in cui si incontrano immagini, parola scritta e parola narrata.

All’interno dello spazio convegni della Tenuta Ulisse due fotografi – un giovane Stefano Pagliuca ed un maturo Enrico Sabatini – esporranno la propria personale “visione” del trabocco: seguendo la scia delle suggestioni dannunziane, testo ed immagine si incontreranno, completandosi.

All’immagine fotografica e alla parola scritta si affiancherà la narrazione sensibile e suggestiva del film “Il Trabocco. Tra passato e presente. Dalla tradizione alla ristorazione” – realizzato dall’antropologo Gaetano De Crecchio – che sarà proiettato nel medesimo spazio espositivo.

Il secondo evento culturale, dal titolo “In punta di matita: storia del Vate”, si terrà nella giornata di venerdì 24 maggio a Pescara, presso il ristorante “Maccherone”. In linea con la modernità del pensiero e dell’atteggiamento intellettuale di D’Annunzio, vero precursore di idee e tendenze, la location scelta è particolarmente adatta. 

L’associazione culturale Akedà intende celebrare il Vate in modo del tutto moderno ed inedito, ovvero allestendo nella sala del ristorante una mostra delle tavole, rivisitate in versione pop, del fumetto che il pittore abruzzese Marco Sciame ha dedicato a Gabriele D’Annunzio. Si tratta del volumetto “Gabriele D’Annunzio, tra amori e battaglie”, recentemente uscito in stampa e distribuito in edicola. L’opera a fumetti è liberamente tratta dall’omonimo testo teatrale di Edoardo Sylos Labini e Francesco Sala, e presenta la prefazione di Giordano Bruno Guerri, Presidente del Vittoriale degli Italiani. 

Durante l’evento pescarese “In punta di matita: storia del Vate”, sarà inoltre condotto un talk-show, nel corso del quale il giovane pittore potrà raccontare la sua esperienza artistica, anche alla luce del suo accostamento all’opera dannunziana. 

Entrambi gli eventi saranno seguiti da un aperitivio-degustazione offerto dal ristorante Maccherone e dall’azienda vitivinicola Tenuta Ulisse.

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