Fisco: assolto in appello imprenditore di Atessa, vittima di usura. Ora potrà accedere ai crediti negatigli dopo sentenza di primo grado

La Corte d’Appello de L’Aquila ha assolto, con formula piena, l’imprensittore Lucio Travagliani, di Atessa, difeso dall’avv. Germano Nuzzo, di Chieti. Con sentenza dello scorso 15 marzo, i giudici aquilani hanno integralmente riformato la sentenza emessa dal Tribuale di Lanciano in forma monocratica, sede distaccata di Atessa, del giudice Marino, con la quale Travaglini veniva riconosciuto colpevole del reato di stampo fiscale in qualità di rappresentante della Image srl. La sentenza di appello va a chiarire una ulteriore pagina delle molteplici vicisittudini processuali ed imprenditoriali subite dal Travaglini il quale, vittima storica di usura, si è visto prima concedere dalla Prefettura le facilitazioni previste dalla normativa di supporto agli usurati per poi vederle revocate al momento della liquidazione sulla base di una presunta implicazione nel processo Fira (la finanziaria regionale, ndr), regolarmente decaduta, e poi, in conseguenza della condanna riportata in primo grado, anche questa infondata.

Risolte le pendenze giudiziarie tutto in proprio favore si riaprono per l’imprenditore le strade di accesso al credito agevolato finora sbarrate dall’evidentemente eccessiva rigidità tecnica delle valutazioni ministeriali.

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