Consorzio Rifiuti Lanciano, il gip rinvia a giudizio ex cda per abuso d’ufficio

L’ex presidente Riccardo La Morgia e gli ex consiglieri Nicola Di Toro, Luigi Toppeta, Nicola Carulli, Camillo Di Giuseppe, tutti componenti dell’ex Cda del Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti di Lanciano, sono stati rinviati a giudizio dal giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Lanciano, Flavia Grilli, per abuso d’ufficio. Nel processo, la cui data d’inizio è stata fissata per il 10 luglio prossimo, gli imputati dovranno difendersi dall’accusa, sostenuta dal pm Rosaria Vecchi, che riguarderebbe la mancata riduzione degli emolumenti dei componenti il consiglio d’amministrazione: i fatti risalgono al biennio 2008-2009, e riguardano anche il regime di prorogatio di cui ha goduto il cda, ad eccezione di Camillo Di Giuseppe, sindaco di Altino e segretario provinciale del Pd di Chieti, dimessosi a luglio 2009 dopo l’elezione a sindaco. 

Il gup ha invece prosciolto i membri del cda e l’avvocato Giacomo Nicolucci dall’accusa di abuso d’ufficio per l’affidamento dell’incarico di direttore facente funzioni allo stesso Nicolucci, allora consulente legale del Consorzio. 

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