Sulmona, via libera alla messa in sicurezza e rifacimento dell’Ospedale

Interventi per un valore 4 milioni e 200mila euro; la realizzazione del nuovo blocco parto; la messa in sicurezza e il miglioramento sismico del corpo di fabbrica dell’ospedale denominato “ala nuova”, mediante l’esecuzione di interventi prevalentemente edilizi di rinforzo, adeguamento e riparazione dell’edificio, limitando le interferenze con l’attività sanitaria in corso.

Sono queste le operazioni che la Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha deliberato, lo scorso 18 aprile, per l’adeguamento e messa in sicurezza del presidio ospedaliero SS Annunziata di Sulmona.

A comunicarlo sono Cgil, Cisl e Uil sanità della provincia dell’Aquila “L’intervento, come sottolineato la Asl nella delibera, per le condizioni generali di criticità in cui versa l’edificio, risulta urgente e non ulteriormente differibile. Pertanto, la procedura di affidamento dei lavori verrà indetta entro il mese di aprile. Tra gli interventi più importanti – proseguono le organizzazioni sindacali – figura la realizzazione di una nuova struttura sanitaria di concezione antisismica, costituita da moduli prefabbricati al fine di ridurre i tempi di realizzazione e rendere meno invasiva l’esecuzione della stessa”.

Il nuovo edificio avrà una superficie complessiva di 10mila metri quadrati e un costo complessivo stimato in 23 milioni di euro: potrà essere realizzato anche con l’apporto di partner esterni pubblico-privati, in relazione all’effettivo reperimento di disponibilità finanziarie da destinare all’intervento. Il primo lotto, che partirà in tempi brevi, riguarda la realizzazione di una struttura di 5mila metri quadrati”. 

Nella delibera della Asl si fa riferimento, inoltre, “alla demolizione totale o parziale della vecchia ala dell’ospedale di Sulmona, dopo il trasferimento delle struttura sanitarie nei nuovi edifici”. Ulteriori interventi in programma riguardano la viabilità, i parcheggi e la sistemazione delle aree esterne, per un importo complessivo di 1 milione e 600mila euro. “Siamo soddisfatti”, commentano Cgil, Cisl e Uil sanità, “per il risultato ottenuto in seguito ad una trattativa sindacale che si è conclusa positivamente e che ha risolto l’annoso problema della messa in sicurezza e dell’ampliamento dell’ospedale di Sulmona, che versa in condizioni precarie. Vigileremo affinché il crono programma indicato dalla Asl venga rispettato. A breve affronteremo anche altre questione aperte, che riguardano la sanità nella Valle Peligna come carenza di personale e servizi sul territorio”. 

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