Bode Sud di Atessa: la Fiom annuncia la ripresa dello stato di agitazione

La FIOM-CGIL ha annunciato oggi  la ripresa dello stato di agitazione in Bode Sud, stabilimento di Atessa, che produce porte e rampe per invalidi per il mercato dei pullman. Il riavvio delle iniziative di lotta si è rea necessaria secondo il sindacato a causa delle continue provocazioni messe in atto dalla direzione aziendale. “E’ inconcepibile – afferma la Fiom – che l’Azienda scavalchi il tavolo sindacale per giungere, in maniera diretta, ad esercitare minacce e ricatti ai lavoratori; è inaccettabile che, in concomitanza della mobilità e della cassa integrazione si faccia lavorare “i prescelti” di sabato, domenica, il 25 aprile, il 1° maggio, generando, tra l’altro, una disuguaglianza terrificante tra chi è in cassa da mesi e chi per effetto degli straordinari guadagna tre volte tanto. La reale volontà della proprietà è sbarazzarsi dei lavoratori sindacalizzati per poi costituire un’Azienda di servitori, questo è inaccettabile. Nei prossimi giorni – conclude la Fiom -, dure iniziative di lotta saranno messe in campo al fine di offrire al tavolo sindacale un vero piano industriale e per poi restituire il lavoro della Bode Sud ai legittimi proprietari: i lavoratori”.   

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